Con l’Episodio III – La vendetta dei Sith, si congiungono definitivamente le due trilogie uscite finora della saga di Guerre stellari. Anche questo, come gli altri cinque episodi, farà parte della programmazione di Sky Cinema Star Wars, che da venerdì 9 a domenica 18 settembre  manderà in onda tutti i film della serie in alta definizione. Ecco alcune curiosità sulla pellicola.

Ciccia
- Per La vendetta dei sith Hayden Christensen (Anakin Skywalker) ha dovuto mettere su undici chili per apparire più imponente. Ci è riuscito facendo sei pasti al giorno.

Tosse
– Dopo essersi ammalato durante le riprese, George Lucas ha registrato la propria tosse e l’ha usata come effetto sonoro per la tosse del generale Grievous.

Lucas dal sangue blu
- Lucas compare in un breve cameo (l’unico della saga) nell’Episodio III - La vendetta dei Sith nei panni del barone Papanoida. Per questo ruolo si è fatto dipingere la faccia di blu.

Un sanguinoso episodio
- La vendetta dei Sith è l’episodio della saga con il più alto numero di morti. Di morti visibili, quantomeno, altrimenti l’Episodio IV – Una nuova speranza e l’Episodio VI – Il ritorno dello Jedi, vincerebbero di gran lunga grazie a due celebri esplosioni (non vi diciamo altro nel caso non li abbiate visti).

I cloni di Vader
- Lo squadrone di cloni guidata da Darth Vader nel tempio degli Jedi è chiamato 501st Legion, dal nome di un’organizzazione di fan specializzati in performance legate a Guerre Stellari.

Costumi tecnologici
– I nuovi costumi da wookie costruiti per questo film erano dotati di un sistema per far circolare dell’acqua ghiacciata al loro interno, così da raffreddarli internamente.

La battaglia dei wookie
- Ne La vendetta dei sith i wookie sono protagonisti di una battaglia, cosa che già sarebbe dovuta succedere nell’Episodio IV, così come nell’Episodio VI. In quest’ultimo, però, i bestioni pelosi sono stati sostituiti dai più piccoli ewok.

Vulcano italiano
- Le immagini dell’eruzione vulcanica di Mustafar sono state girate in Italia, e più precisamente sull’Etna.

Ispirazioni pittoriche
- I colori dell’Episodio III sono apertamente ispirati ai quadri di Mark Rothko, pittore amato da George Lucas.

Una fitta agenda
- Per una sovrapposizione di calendari con Il signore degli anelli – Il ritorno del re, Christopher Lee ha dovuto girare tutte le sue scene come conte Dooku in soli due giorni.