"Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo", scriveva Lev Tolstoj, Anna Karenina.


Senza nulla togliere al genio dello scrittore russo, The Guys Next Door, documentario diretto da Amy Geller, Allie Humenuk e proiettato domenica 13 novembre al festival del documentario di New York, ci mostra una felicità familiare diversa, almeno per il pubblico italiano.


The Guy Next Door, infatti, è il ritratto di una Modern Family. Eric e Sandro sono una coppia gay sposata che ha avuto due figlie (Rachel Maria detta "Piccolina" e Eleonora Francesca detta "Tata") grazie a Rachel, madre surrogarata sposata con Tony e a sua volta com mamma di 3 figli.


Con candore, freschezza e umorismo, il documentario racconta l'evoluzione di questa famiglia allargata. Da New York al Maine, passando per la Sardegna (Sandro è nato a Sassari, ha vissuto a Milano e si poi trasferito negli States), The Guys Next Door è un viaggio toccante alla scoperta di queste bambine che hanno due papà e due mamme, perché Rachel ha messo a disposizione il proprio utero, ma gli ovuli impiantati appartengono a un'altra donna.


Insomma, a prescindere dal numero dei genitori e dai ruoli prestabiliti, il documentario ci insegna che si può comunque avere un'infanzia felice. 
Perché Come scriveva Sant'Agostino "Ama e fa ciò che vuoi".