Bisogna avere coraggio a toccare i miti, specie quelli inossidabili dei cinefili. E' quello che ha fatto il regista Paul Feig con Ghostbusters, (prima tv, lunedì 13 marzo alle 21.15), reboot dell'originale del 1984 diretto da Ivan Reitman. E ancora più coraggio poi se i protagonisti sono tutti al femminile.
 

Il film vede, per l’appunto, Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones nei ruoli di cacciatori di presenze oscure che nel film del 1984 diretto da Ivan Reitman, con la sceneggiatura di Dan Aykroyd, furono di Bill Murray, Dan Akyroyd, Harold Ramis ed Ennie Hudson. Un reboot di un film a suo modo mitico, un film intelligente che metteva insieme action, commedia e quel pizzico di adrenalina dovuto alla sempre inquietante presenza di esseri soprannaturali capaci di sputare appiccicose sostanze verdi. Certo, uno dei motivi di critica negli Stati Uniti è stato questo, la difficoltà di andare a toccare un film che è stato di culto.
 

Il nuovo film, tuttavia, mantiene i suoi ingredienti originali, con un ottimo mix di generi: diverte, intrattiene, fa paura quanto basta. Su tutto la novità del cast al femminile, ma con tre splendidi “camei” dei tre protagonisti del precedente film ancora vivi, con personaggi degni di loro: un professore studioso del paranormale ma scettico per Murray, un taxista scontroso per Akyroyd, un becchino sprint per Hudson.