Enzo Moscatti vive a Tor Bella Monaca, un quartiere malfamato dei bassifondi di Roma, che per sopravvivere compie piccoli crimini. La sua casa è disseminata di dvd porno, in frigo non ci sono altro che budini alla vaniglia e la vita di Enzo procede monotona, buia e senza ideali. Una notte, mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere ed entra in contatto con una sostanza radioattiva misteriosa. Il giorno dopo Enzo si sveglia con la superforza. Inizialmente usa i poteri per i suoi furti in giro per la città ma l’avvicinamento con la vicina di casa Alessia, una ragazza uscita di testa dopo la morte della madre e accanita fan dell’anime Jeeg Robot d’acciaio, gli farà lentamente emergere nuovi valori che lo porteranno a combattere le bande criminali della città.

 

Jeeg Robot è il primo tentativo riuscito di film di supereroi tutto italiano e il suo successo è dovuto alla completa autonomia che il regista Gabriele Mainetti ha potuto dare all’opera, autoprodotta con la sua casa di produzione, la Goon Film.

 

 

 

 

Mischiando i generi western e supereroi con l'aggiunta di una punta di pulp, Mainetti crea il punto di partenza per un nuovo cinema italiano indipendente che prova ad uscire dai canoni della grande produzione proponendo titoli e temi completamente inediti nel panorama filmico italiano.

 

Dopo la presentazione alla decima edizione del Festival del Cinema di Roma il film viene acclamato da critica e pubblico e nel 2016 si porta a casa ben 7 David di Donatello, tra cui miglior attore, miglior attrice e miglior regia. A rendere possibile questo grande successo un cast di attori d’eccezione che si appassiona del progetto dando la migliore interpretazione possibile tra cui spicca quella di Luca Marinelli nel ruolo de “lo Zingaro”, l’antagonista del film ossessionato dall’idea di diventare un grande boss della malavita.

 

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Lo chiamavano Jeeg Robot arriva su Sky Cinema Uno il 20 marzo alle 21.15 e su Sky Cinema Donatello alle 21.45