La Festa del papà è una giornata speciale. Perché tutti abbiamo qualcosa da festeggiare, da celebrare, da sognare, da ricordare. E' una festa che, un po' come il Natale, ha un suo momento in ogni casa. I papà sono coraggiosi, irriducibili e straordinari. Sky Cinema Family li celebra domenica 19 marzo con una carrellata dei padri più memorabili del grande schermo: si parte alle 15.20 con Senti chi parla, dove un bambino appena nato (con l'inconfondibile voce di Paolo Villaggio) sceglie un tassista divertente e incasinato, ma dal cuore d’oro, come padre per sé e come compagno per la madre rimasta sola. A seguire l’indimenticabile Mrs. Doubtfire - mammo per sempre con l'indimenticato Robin Williams disposto a fingersi una vecchia tata per poter stare vicino ai suoi figli dopo il divorzio: è uno dei film più celebri dell'attore scomparso, un film che non ci si stanca mai di guardare, una iniezione di umanità. Alle 19.10 c'è Immagina che con Eddie Murphy nei panni di un manager di successo e papà di una bambina di nove anni dotata di poteri piuttosto particolari. In prima serata arriva la commedia con Cuba Gooding Jr che interpreta un padre costretto a gestire un centro estivo per ragazzi molto indisciplinati, Il campeggio dei Papà, sequel de L'Asilo dei Papà, in onda in seconda serata, e che chiude questa giornata speciale.

 

Robin Williams in Mrs. Doubtfire

La Festa è anche su Sky Cinema Cult, sempre domenica 19 marzo in prima e seconda serata, con due film a tema. In prima serata è di scena Era Mio Padre, straordinario affresco della malavita nell'America degli anni Trenta, con il premio Oscar Tom Hanks, nei panni di Sullivan, rispettabile e affettuoso padre di famiglia, ma anche sicario professionista della mafia irlandese, che si trova improvvisamente a dover fuggire dai suoi stessi capi per proteggere il figlio, testimone involontario di un omicidio. In seconda serata chiude l’appuntamento Il Padre di Fatih Akin che racconta il disperato viaggio dal deserto della Mesopotamia al Nord Dakota, di un fabbro sopravvissuto al genocidio armeno sulle tracce delle figlie gemelle. In questi due film si comprende appieno quanto un papà sia speciale, quanto sia sempre disposto a sacrificare se stesso per un sorriso dei figli.