Quando Mae (Emma Watson) viene assunta per lavorare a The Circle, la prima azienda di tecnologia e social media del mondo, è sicura che le sia capitata l’opportunità più grande della sua vita. Man mano che fa carriera, Mae viene incoraggiata dal fondatore della società Eamon Bailey (Tom Hanks) a rinunciare totalmente alla propria privacy e a vivere la sua vita in un regime di trasparenza assoluta. Ma nessuno è veramente al sicuro quando tutti hanno la possibilità di guardare.

 

James Ponsoldt, Il regista di The End of the Tour – Un Viaggio con David Foster Wallace, ritorna dietro la macchina da presa con il thriller The Circle. Tratto dal romanzo omonimo e ambientato in un tempo non troppo lontano dal nostro, The Circle diventa un racconto distopico su come la nostra ossessione per la trasparenza e la condivisione in rete può trasformarsi in dittatura.

 

 

 

 

 

Il tema centrale del film sono le dipendenze da social network e come spiega il regista “Mi sono reso conto che le dipendenze di Mae sono le stesse che ho io, nei confronti di tutti i miei gadget tecnologici. Mi piace il mio diritto alla privacy, lo rispetto molto. Non vorrei doverlo cedere e apprezzo il fatto di poter scegliere cosa condividere col mondo, e cosa no. Ma c’è un prezzo che dobbiamo pagare”.

 

Il prezzo sono le informazioni personali, in poche parole, la propria privacy che viene messa in pericolo da una società, The Circle, che cerca di raggiungere la competa trasparenza degli utenti: sapere tutto in ogni istante di tutti.

 

Mae, interpretata da Emma Watson, rappresenta la persona comune, fiduciosa dello sviluppo e delle comodità che la tecnologia può offrire: migliorare la sua vita e di chi le sta intorno nel nome della libertà. La realtà sarà ben diversa e le liane di The Circle si stringeranno intorno a lei senza che nemmeno se ne accorga.