In fuga dalla guerra civile in Sri Lanka, un ex guerriero Tamil, una giovane donna e una bambina si fingono una famiglia. Accolti come rifugiati in Francia, vanno ad abitare in una banlieu difficile dove, pur conoscendosi appena, cercano di vivere in armonia.

 

Il regista Jacques Audiard (Sulle mie labbra, Il Profeta) torna dietro la macchina da presa con un film inconsueto che si immerge nel conflitto Tamil in Sri Lanka durante la guerra civile che dal 1983 al 2009 ha visto il gruppo di ribelli Tamil lottare per prendere il possesso del nord del paese. Il film prende inizio proprio in questa situazione, poco o nulla raccontata dai media, dove un soldato, una civile e una bambina si incontrano, formano una finta famiglia e cercano in tutti i modi di superare le discordie personali per essere credibili di fronte alle autorità francesi, che gli hanno accordato lo status di rifugiati.

 

 

 

 

 

Gli obiettivi di questa coppia nata per caso sono molto diversi, lui, Dheepan è un guerriero tamil, vicino alla rivoluzione con una brutta opinione dei civili come Yalini, la sua nuova finta moglie, il cui unico scopo è raggiungere l’Inghilterra in cerca di una cugina.  La volontà della donna è talmente forte che lo sceneggiatore Thomas Bidegain afferma: “Potremmo praticamente dire che Dheepan è la storia di una donna che vuole andare in Inghilterra”.

 

Grazie anche e soprattutto alle straordinarie performance dei protagonisti, quella di Dheepan – Una nuova vita è la storia di una famiglia che ancora non è ma che con un po’ di fortuna e coraggio riuscirà a costruirsi un futuro e forse, ad amarsi.