di Federico Ercole

Dispiace che i videogiochi ispirati ai Pirati dei Caraibi non siano da ricordare tra le migliori avventure elettroniche dedicate alla masnada dei mari, un sotto-genere piratesco che vanta grandissimi giochi da Monkey Island in poi. E’ un peccato, perché un ambito narrativo così affascinante come quello dei Pirati dei Caraibi avrebbe potuto generare opere di indubbio interesse. Dal 2003 al 2007 sono usciti per le console portatili e domestiche dell’epoca i videogame tratti dai film, puntuali dopo ogni uscita cinematografica . Ma si tratta di videogame derivativi, il cui valore è solo commerciale o godibile dallo zoccolo duro dei fan più appassionati.

Malgrado visivamente non siano assolutamente disprezzabili e talvolta contengano degli approfondimenti che scandagliano la mitologia dei film, questi adattamenti dalle pellicole risultano, salvo qualche raro momento, ripetitivi e ludicamente farragginosi. Probabilmente è stato per lo scarso successo di critica, e di riflesso anche di pubblico, che l’invece promettente Pirates of the Caribbean Armada of the Dead è stato cancellato da Disney Interactive nel 2010 durante uno sviluppo già avviato.

Quindi non c’è modo di godersi virtualmente le imprese di Jack Sparrow? Per fortuna ci sono delle eccezioni.

Lego Pirates of the Caribbean il Videogioco - Come tutte le saghe fantastiche e super-eroiche degli ultimi venti anni, da Star Wars al Signore degli Anelli, da Batman a Harry Potter, anche i Pirati dei Caraibi sono stati trasformati da Traveller’s Tale in pupazzetti Lego numerici. Senza ombra di dubbio questa versione di mattoncini è il migliore gioco sui Pirati dei Caraibi mai distribuito. Uscito nel 2011 per Playstation 3, Xbox 360 e Nintendo DS, questo videogame estremizza ulteriormente la comicità solo talvolta esplicita della saga cinematografica, dando vita a spassose situazione ricche di ironia e arte dell’animazione. Si può giocare anche in cooperativa e per sviscerare ogni suo plasticoso segreto ci vogliono molte ore.



Kingdom Hearts 2
- Nel capolavoro fantastico di Disney Interactive e Square-Enix, la software-house giapponese responsabile di Final Fantasy, c’è un lungo segmento di gioco che si svolge nel mondo dei Pirati dei Caraibi, virandone le vicende per adattarle alla trama del gioco. Come ogni mondo Disney “riadattato” per comparire nella serie di giochi di ruolo d’azione fantasy, anche l’universo caraibico dei Pirati di Disney acquista una nuova linfa vitale e poetica, mentre i personaggi mantengono il loro fascino, guadagnandone ulteriormente grazie al contesto.