Sicilian Ghost Story: da Cannes ai cinema (dal 18 maggio)

Esce nei cinema il 18 maggio, grazie alla Bim Distribuzione Sicilian ghost story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, film italiano ambientato in Sicilia che racconta, in un'atmosfera fantastica, la storia di Giuseppe, un bambino che scompare, e della sua compagna di classe Luna, che si avventura in un mondo oscuro per ritrovarlo, contro tutto e tutti. La pellicola aprirà la Settimana della critica a Cannes, primo italiano della storia. GUARDA LA CLIP IN ESCLUSIVA

Una ghost story siciliana, ma anche una favola d’amore, ambientata in una location meravigliosa come il Parco dei Nebrodi. In questa ambientazione, tra atmosfere cupe e selvagge, si dipana la trama di Sicilian Ghost Story, ultimo film dei registi palermitani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che inaugureranno la Critique del 70esimo Festival di Cannes e che sarà nelle sale dal 18 maggio.

In realtà per i due registi è un ritorno, quello sulla Croisette,  Infatti avevano già vinto con il loro film d'esordio, Salvo, nel 2013 il Gran Premio della Semaine e il Premio Rivelazione al 66/mo Cannes.

Il festival francese li ha messi sotto la sua ala protettrice e per questo loro secondo film - una coproduzione italo-franco-svizzera - gli ha offerto la ribalta dell'apertura, la prima volta per un film italiano. "Antonio Piazza e Fabio Grassadonia aprono la Semaine de la Critique del Festival di Cannes con un incredibile film, incrocio di generi diversi, che combina sguardo politico, fantasia e storia d'amore, con potente maestria", ha detto il direttore Charles Tesson, annunciando la selezione di 11 lungometraggi e 13 corti.

E' una storia di adolescenti: Giuseppe un ragazzino di tredici anni, che scompare e Luna, una compagna di classe innamorata di lui, che non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso.  "Come diceva Leonardo Sciascia, 'La Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia'. La collisione  - ha detto  Grassadonia e Piazza - fra un piano di realtà e un piano fantastico ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini. Elementi per una ghost story. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano di realtà, favola nera. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano fantastico, favola d'amore". Protagonisti sono i tredicenni Julia Jedlikowska (Luna), polacca palermitana, e Gaetano Fernandez  Giuseppe) del quartiere Zisa di Palermo, entrambi per la prima volta sul grande schermo, incontrati dopo un lungo casting di nove mesi in Sicilia.

Al loro esordio anche gli altri quattro ragazzi coprotagonisti Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone, Federico Finocchiaro. Al loro fianco gli attori Sabine Timoteo, Vincenzo Amato, Filippo Luna e Nino Prester. 

 

Una ghost story siciliana, ma anche una favola d’amore, ambientata in una location meravigliosa come il Parco dei Nebrodi. In questa ambientazione, tra atmosfere cupe e selvagge, si dipana la trama di Sicilian Ghost Story, ultimo film dei registi palermitani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che inaugureranno la Critique del 70esimo Festival di Cannes e che sarà nelle sale dal 18 maggio.

In realtà per i due registi è un ritorno, quello sulla Croisette,  Infatti avevano già vinto con il loro film d'esordio, Salvo, nel 2013 il Gran Premio della Semaine e il Premio Rivelazione al 66/mo Cannes.

Il festival francese li ha messi sotto la sua ala protettrice e per questo loro secondo film - una coproduzione italo-franco-svizzera - gli ha offerto la ribalta dell'apertura, la prima volta per un film italiano. "Antonio Piazza e Fabio Grassadonia aprono la Semaine de la Critique del Festival di Cannes con un incredibile film, incrocio di generi diversi, che combina sguardo politico, fantasia e storia d'amore, con potente maestria", ha detto il direttore Charles Tesson, annunciando la selezione di 11 lungometraggi e 13 corti.

E' una storia di adolescenti: Giuseppe un ragazzino di tredici anni, che scompare e Luna, una compagna di classe innamorata di lui, che non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso.  "Come diceva Leonardo Sciascia, 'La Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia'. La collisione  - ha detto  Grassadonia e Piazza - fra un piano di realtà e un piano fantastico ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini. Elementi per una ghost story. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano di realtà, favola nera. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano fantastico, favola d'amore". Protagonisti sono i tredicenni Julia Jedlikowska (Luna), polacca palermitana, e Gaetano Fernandez  Giuseppe) del quartiere Zisa di Palermo, entrambi per la prima volta sul grande schermo, incontrati dopo un lungo casting di nove mesi in Sicilia.

Al loro esordio anche gli altri quattro ragazzi coprotagonisti Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone, Federico Finocchiaro. Al loro fianco gli attori Sabine Timoteo, Vincenzo Amato, Filippo Luna e Nino Prester.