Il Festival di Cannes ricorda l’attore di 007 Roger Moore e i suoi film

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Scomparso all’età di 89 anni, dopo una coraggiosa battaglia contro il cancro, Roger Moore è passato alla storia come lo 007 più longevo. La sua morte, al Festival di Cannes 2017, ha suscitato ricordi ed emozioni. Per un attore che, prima di tutto, era un .gentiluomo nella vita

Avrebbe compiuto novant’anni il 14 ottobre, Roger Moore. Ma la sua morte è arrivata prima, durante i festeggiamenti per la 70° edizione del Festival di Cannes. Sulla croisette, tra incredulità e tristezza, tanti sono stati i ricordi e gli omaggi delle star.

 

Roger Moore, indimenticato (e indimenticabile) 007

È arrivata proprio nel pieno svolgimento dell’edizione 2017 del Festival di Cannes, la notizia della scomparsa di Roger Moore, per tutti il terzo 007. Nonché il più longevo: arruolato dopo Sean Connery e George Lazenby, sono ben sette gli episodi della saga da lui interpretati. Ma, ad aver conquistato i cuori di fan e colleghi, non è stata solo la carriera di Roger Moore. Prima di tutto, l’attore britannico è stato un vero gentiluomo. E un uomo impegnato nel sociale. Ambasciatore Unicef per 25 anni, fino alla sua morte, dicono i figli che – di tutti i ruoli – fosse proprio quello, per lui, il più importante. E la sua umanità traspare anche dai ricordi di chi, al Festival di Cannes, non ha potuto fare a meno di ricordarlo. «Moore ha vissuto una lunga e straordinaria vita. Ha reso felici molte persone», ha affermato l’attrice e produttrice inglese Andromeda Godfrey. Prima di aggiungere: «Il suo James Bond era così divertente! Rimpiango quei giorni, e quell’umorismo: ci tornerebbe molto utile oggi». «Roger Moore è stato il Bond della mia infanzia» racconta invece il critico cinematografico Thomas Baurez. «Insieme a Sean Connery, Roger rappresentava la prima generazione dei Bond, piena d’eleganza e d’ironia».

 

Roger Moore, il gentiluomo attore

Dagli attori ai produttori, fino ai cameraman e ai semplici spettatori, tutti – al Festival di Cannes – sono rimasti sconvolti dalla morte di Roger Moore. «Aveva tutto: la classe, lo humour. È stato il mio eroe e il mio modello» ha confessato Morgan Paupe, che lo riprese durante A View to Kill del 1985. Soojon Be, dalla casa di produzione giapponese Synca, lo ricorda invece come un vero gentiluomo inglese: cool, sexy, stiloso. Amato in tutto il mondo, Roger Moore non fu protagonista di un solo scandalo nella sua lunga vita. Una vita piena d’amore, fatta di quattro matrimoni e di tre figli. Una vita che si è spenta in Svizzera, dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. E, i tributi alla sua figura, non si sono fermati al Festival di Cannes. «Aveva un cuore d'oro, un grande senso dell'umorismo e mancherà a tantissime persone che lo amavano», ha twittato Paul McCartney. E, insieme a lui, tributi social sono arrivati da Luke Evans, da Boy George, da Jamie Lee Curtis. Tutti uniti nel rendere omaggio al gentiluomo attore.

Avrebbe compiuto novant’anni il 14 ottobre, Roger Moore. Ma la sua morte è arrivata prima, durante i festeggiamenti per la 70° edizione del Festival di Cannes. Sulla croisette, tra incredulità e tristezza, tanti sono stati i ricordi e gli omaggi delle star.

 

Roger Moore, indimenticato (e indimenticabile) 007

È arrivata proprio nel pieno svolgimento dell’edizione 2017 del Festival di Cannes, la notizia della scomparsa di Roger Moore, per tutti il terzo 007. Nonché il più longevo: arruolato dopo Sean Connery e George Lazenby, sono ben sette gli episodi della saga da lui interpretati. Ma, ad aver conquistato i cuori di fan e colleghi, non è stata solo la carriera di Roger Moore. Prima di tutto, l’attore britannico è stato un vero gentiluomo. E un uomo impegnato nel sociale. Ambasciatore Unicef per 25 anni, fino alla sua morte, dicono i figli che – di tutti i ruoli – fosse proprio quello, per lui, il più importante. E la sua umanità traspare anche dai ricordi di chi, al Festival di Cannes, non ha potuto fare a meno di ricordarlo. «Moore ha vissuto una lunga e straordinaria vita. Ha reso felici molte persone», ha affermato l’attrice e produttrice inglese Andromeda Godfrey. Prima di aggiungere: «Il suo James Bond era così divertente! Rimpiango quei giorni, e quell’umorismo: ci tornerebbe molto utile oggi». «Roger Moore è stato il Bond della mia infanzia» racconta invece il critico cinematografico Thomas Baurez. «Insieme a Sean Connery, Roger rappresentava la prima generazione dei Bond, piena d’eleganza e d’ironia».

 

Roger Moore, il gentiluomo attore

Dagli attori ai produttori, fino ai cameraman e ai semplici spettatori, tutti – al Festival di Cannes – sono rimasti sconvolti dalla morte di Roger Moore. «Aveva tutto: la classe, lo humour. È stato il mio eroe e il mio modello» ha confessato Morgan Paupe, che lo riprese durante A View to Kill del 1985. Soojon Be, dalla casa di produzione giapponese Synca, lo ricorda invece come un vero gentiluomo inglese: cool, sexy, stiloso. Amato in tutto il mondo, Roger Moore non fu protagonista di un solo scandalo nella sua lunga vita. Una vita piena d’amore, fatta di quattro matrimoni e di tre figli. Una vita che si è spenta in Svizzera, dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. E, i tributi alla sua figura, non si sono fermati al Festival di Cannes. «Aveva un cuore d'oro, un grande senso dell'umorismo e mancherà a tantissime persone che lo amavano», ha twittato Paul McCartney. E, insieme a lui, tributi social sono arrivati da Luke Evans, da Boy George, da Jamie Lee Curtis. Tutti uniti nel rendere omaggio al gentiluomo attore.