Giffoni Film Festival 2017: Ecco i vincitori

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Amy Adams ha ricevuto il Giffoni Experience Award
@Getty Images

Storie di lotta, coraggio, crescita e contraddizioni sono vincitrici del Giffoni Film Festival 2017 , che dal 14 al 22 luglio ha animato la provincia salernitana con ospiti internazionali, giurie d’eccezione e tantissimi bambini. Ecco l’elenco dei vincitori per ogni categoria

Si è appena conclusa la 47esima edizione del Giffoni Film Festival, dedicato al cinema per ragazzi. Dal 14 al 22 luglio, a Giffoni Valle Piana  (Salerno) tanti ospiti, giurie d’eccezione e grandi film. Le pellicole vincitrici, proiettate in anteprima internazionale, sono state votate da 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo e suddivisi per fasce di età.

Il coraggio di lottare per i propri sogni, malattie da combattere, l’affermazione del proprio io, il passaggio dall’infanzia all’età adulta sono stati i temi protagonisti di quest’edizione. Ecco i titoli che hanno conquistato il Gryphon Award:

 

Sezione Elements+6: Master Spy  di Pieter Van Rijn (Olanda). Una storia di magia, azione e crimini da risolvere che ha come protagonista il piccolo Tim, in squadra con Simon, una spia ibernata proveniente dal 1973.

Sezione Elements+10: Room 213 di Emelie Lindblom (Svezia-2017). Protagonista del racconto, la strana stanza 213, che Meja e Bea dividono durante il campo estivo. All'improvviso iniziano a verificarsi strani fenomeni che conducono le due amiche alla scoperta di un mistero lungo sessant'anni.

Sezione Generator+13: The Bachelors di Kurt Voelker (USA – 2017).  L’applauditissimo film, che vanta la presenza del Premio Oscar J.K. Simmons (Whiplash), ha vinto senza destare sorprese. La pellicola narra l'elaborazione del lutto, attraverso la vita di Bill Ponder e del suo figlio diciassettenne. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy.

Sezione Generator +16: Do it right di Chad Chenouga (Francia-2017). La pellicola ha ottenuto una standing ovation in sala ed ha come protagonista il sedicenne Nassim. Questi, affidato a una casa famiglia in seguito alla morte della madre, s’inventa un’altra vita per non essere accomunato ai ‘casi sociali’.

Sezione Generator+18: Garden Lane di Olof Spaak (Svezia-2017). È l’intensa storia di Eric ed Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i genitori tossicodipendenti, si ritrovano, da adulti, ad affrontare un difficile passato comune.

Sezione Gex Doc: Everyday Heroes di Anne-Dauphine Julliand (Francia-2016). Sotto forma di documentario, la trama s’incentra su storie vere di lotta contro la malattia da parte di Amber, Camille, Charles, Imad e Tugdual, bambini coraggiosi, tra i 6 e i 9 anni, che vivono giorno per giorno.

 

Per quel che riguarda, invece, le menzioni speciali, per la sezione Generator +13, il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali - Percorsi Creativi 2017 è stato assegnato Walking out di Alex & Andrew Smith (USA) che “tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre-figlio, messo in crisi dalla distanza, non solo geografica, tra i due”.

Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente è stato, invece, assegnato a Lane 1974 di SJ Chiro (USA) della sezione Generator +16.  L’opera è stata premiata “per l'approccio senza filtri che la regista ha utilizzato al fine di evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi castranti, solo all’apparenza aperti e liberi, pieni di contraddizioni e una natura che li rende outsider rispetto ai coetanei”.

Infine, l'Amnesty International Award è stato assegnato a uno dei documentari della sezione Gex Doc, They call us monsters di Ben Lear (USA) “per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti”