Venezia 2017, Charlotte Rampling è Hannah: la recensione

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Venezie 2017 ospita il quarto film italiano in concorso, firmato dal regista Andrea Pallaoro e con una strepitosa Charlotte Rampling che rimane in scena per tutti i 90 minuti della pellicola. E’ lei la Hannah che titola il film. La recensione

(@gabace)

Il quarto e ultimo italiano in concorso si chiama Hannah, è diretto da un italiano di 35 anni che ha trovato fortuna negli Usa (è uno dei famosi cervelli in fuga), Andrea Pallaoro. Da come il film è stato accolto alle proiezioni stampa, la prima volta a Venezia del giovane regista di Treviso è andata benissimo. Merito anche della strepitosa protagonista, Charlotte Rampling che sta in scena per tutti i 90 minuti della pellicola. E’ lei Hannah, una donna anziana che tenta la fuga dalla realtà dedicandosi allo studio della recitazione. Perché Hannah è sola: il marito finisce in carcere, il figlio non vuole più avere a che fare con lei impedendole persino di incontrare il nipotino. Ma i dettagli di questa vicenda non sono chiari perché il regista volutamente ce li occulta.

Lo spettatore viene precipitato in una vicenda di cui non afferra bene i contorni, mettendosi nella stessa condizione di Hannah: non ha appigli a cui sorreggersi e vaga in una routine senza senso. La messa in scena di Pallaoro è implacabile: memore degli insegnamenti di Michelangelo Antonioni e Tsai Min Liang usa di rado movimenti di macchina, preferendo strutturare il racconto tramite inquadrature fisse dove concentrare tutta l’angoscia e la disperazione di Hannah. Che, quando tutto precipita, si sbarazza di quel poco che le resta a farle compagnia, come il cagnolino del marito. Straordinario il finale, pieno di tensione, che ci fa entrare nella testa di una donna che ha come unico compagno un dolore insostenibile. Girato in Belgio e parte di una futura trilogia al femminile (il prossimo film si chiamerà ‘Monica’ e sarà girato a Los Angeles), Hannah ha tutte le carte in regola per avere qualche riconoscimento importante domani sera, durante la cerimonia di premiazione della 74°Mostra del cinema di Venezia.