Trama HERMANO | Sky Cinema
HERMANO

HERMANO

2006Drammatico
  • Regia: Giovanni Robbiano
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Italia
  • Durata:
  • Data di uscita: 2006
  • Titolo originale: HERMANO

Cast:

Ignazio Oliva, Emir Kusturica, Cristina Moglia, Lucija Serbedzija, Rade Serbedzija, Paolo Villaggio

Trama:

Antonio Sterni è un giovane uomo al servizio di Don Eugenio, un boss locale, per cui lavorava anche il padre prima di venire assassinato a tradimento. In una delle tante missioni, consegnare una macchina a Stoccolma a un malavitoso russo, il ragazzo incontra Carlos Avileda, un ex pugile argentino che vive di espedienti. Superate le prime diffidenze, Antonio decide di dare un passaggio e un'opportunità a quell'uomo ruvido ma sincero, che cerca di riscattare le sconfitte subite sul ring e nella vita. Il viaggio da sud a nord alimenterà tra i due uomini l'affetto e il cameratismo, che sfoceranno per Carlos in un gesto d'amore estremo e definitivo.
Dopo 500, Giovanni Robbiano sale di nuovo in macchina ma con altre intenzioni e diverso traguardo. Se a bordo di una Fiat Cinquecento "lanciata" da Genova a La Spezia il suo protagonista cercava di neutralizzare un killer "mistico", a bordo di un fuoristrada Antonio Sterni si sposta dal Mediterraneo ai fiordi (del Mare) del Nord alla ricerca di se stesso. Allargando il margine di movimento, Robbiano conduce il suo personaggio in un viaggio fisico e simbolico, un percorso di iniziazione, di crescita e di riconciliazione col proprio doloroso passato.
Il tema del viaggio non è nuovo al cinema, né tanto meno lo è l'idea di costringere in macchina due personaggi così profondamente diversi. Carlos è una sorta di padre putativo che interpreta il senso del viaggio: il raggiungimento dell'autonomia del ragazzo attraverso deviazioni che hanno il sapore e lo stupore della prima volta. Le rigidità e le rispettive convinzioni si scioglieranno e i due uomini impareranno a convivere nei paesaggi che scorrono dietro ai finestrini: Francoforte, Amburgo, Stoccolma. Prodotto con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, il terzo lungometraggio del regista genovese esce nelle sale dopo una lunga gestazione e in un numero di copie limitato. Nonostante un soggetto "vincente" (Premio Solinas 1996) e nonostante un cast d'eccezione, per metà genovese (Ignazio Oliva e Paolo Villaggio) e per metà "slavo" (Rade Serbedzija e Emir Kusturica), il film non mantiene sullo schermo le aspettative promesse "sulla carta".
Hermano, dentro una classicissima struttura in tre atti (presentazione, svolgimento, risoluzione), ricombina vecchie formule e cliché drammaturgici che non conferiscono nessun valore aggiunto al cinema (italiano). I caratteri dei personaggi minori risultano approssimativi, figure "di servizio" impiegate per sottolineare il percorso psicologico del protagonista interpretato da Ignazio Oliva. Protagonista anonimo retrocesso a "spalla" al cospetto di Rade Serbedzija, magnifico interprete di Prima della pioggia, nei panni di un latino con l'anima balcanica. Un eroe pantagruelico e gran bevitore.

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