Trama HAVANA | Sky Cinema
HAVANA

HAVANA

140'1990Avventura
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  • Regia: Sydney Pollack
  • Genere: Avventura
  • Paese: USA
  • Durata: 140'
  • Data di uscita: 1990
  • Titolo originale: HAVANA

Cast:

Daniel Davis, Tony Plana, Robert Redford, Lena Olin, Alan Arkin, Tomas Milian, Richard Portnow, Raul Julia, Dion Anderson, Fred Asparagus, Vasek Simek, Richard Farnsworth, Lise Cutter, Betsy Brantley, Carmine Caridi, Mark Rydell

Trama:

Dicembre, 1958. Sulla nave che porta dalle spiagge di Miami a quelle di Cuba, l'affascinante giocatore professionista Jack Weil incontra una bellissima donna che gli chiede di cambiare auto all'arrivo promettendogli del denaro. Jack accetta e, nonostante sia a conoscenza della presenza di un radiotrasmettitore nella carrozzeria, riesce a superare i controlli della polizia senza troppi problemi. Una volta raggiunta L'Avana, viene informato da un suo amico giornalista, Julio Ramos, che i rivoluzionari di Fidel Castro hanno già occupato la parte orientale dell'isola e che si stanno dirigendo verso la capitale. Ma Jack non è interessato alle questioni politiche, gli importa solo che il proprietario di un lussuoso locale della zona organizzi per lui degli incontri di poker con i più facoltosi frequentatori della capitale cubana. Una sera, ritrova la donna della nave, che scopre essere la moglie di un ricco medico locale, il dottor Arturo Duran. Questi decide di invitare Jack a cena per ringraziarlo dello scambio di auto e, nel corso della serata, gli propone di aiutarlo nella causa della rivoluzione cubana. Jack inizialmente rifiuta, ma le cose cambiano quando il giorno dopo il dottor Duran viene dichiarato morto e la moglie scomparsa. Abbandonata con successo la colonizzazione dell'immaginario africano, Sydney Pollack e Robert Redford intraprendono un nuovo viaggio romantico accompagnato da affascinanti avventurieri, paesaggi esotici e il peso nostalgico dei grandi eventi della storia novecentesca. Solo che fra il Kenya de La mia Africa, dei safari e delle porcellane, dei Kikuyu e delle cacce alle antilopi, e L'Avana di Batista e di Fidel Castro, delle torture della polizia e della guerriglia rivoluzionaria, c'è una storia più recente e più controversa a premere con maggior forza sulle coscienze degli americani. Una storia in cui il peso della politica e delle ideologie lasciano riemergere lo spettro mai esorcizzato del comunismo nel cuore della cultura popolare americana e, in particolare, lungo l'inviolabile sentiero di Casablanca. Pollack, infatti, invoca direttamente l'immaginario in bianco e nero della pellicola di Michael Curtiz e un triangolo amoroso in cui si intersecano gli eventi di una resistenza, e, per riuscire ad affrontare la rivoluzione rossa senza apparire apologetico o demonizzante, punta tutto sul respiro sentimentale della storia e sul fascino del suo protagonista. Jack Weil, affabile seduttore di mezza età che fa dell'azzardo il proprio sostentamento e il proprio stile di vita, diviene così il contrappunto al cinismo disilluso e al volto corrucciato di Rick Blaine, e il capello fulgido di Redford e le cravatte dai colori sgargianti da lui sfoggiate tentano un aggiornamento al lifestyle degli anni Ottanta del mito di Bogart. Per smarcare ogni possibile interpretazione politica del film, Pollack non immette alcuna ideologia o fine umanitario nelle sue azioni che non siano più spessi di una carta da gioco o più profondi degli occhi languidi di Lena Olin. Sebbene ci tenga a mantenere il suo carattere di autore indipendente nel circuito hollywoodiano e ad accennare anche al lato oscuro della storia statunitense (la collaborazione della CIA al regime militare, le colpe nella futura invasione alla Baia dei Porci), il regista di Tootsie sembra non riuscire ad elaborare qualcosa di più di un agglomerato di scintillanti cliché, talmente accecati dai colori caraibici da lasciare fuori campo il tuonare delle mitragliatrici. Cinema americano e ideologia rivoluzionaria non sono mai andati d'accordo, ma il vero problema nasce quando un film hollywoodiano riesce a far litigare persino i suoi elementi chiave: l'avventura storica, l'esotismo patinato e il romanticismo palpitante.

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