Trama LA LEGGENDA DELL'ARCIERE DI FUOCO | Sky Cinema
LA LEGGENDA DELL'ARCIERE DI FUOCO

LA LEGGENDA DELL'ARCIERE DI FUOCO

88'1950Avventura
  • Regia: Jacques Tourneur
  • Genere: Avventura
  • Paese: USA
  • Durata: 88'
  • Data di uscita: 1950
  • Titolo originale: LA LEGGENDA DELL'ARCIERE DI FUOCO

Cast:

Lynn Baggett, Gordon Gebert, Victor Kilian, Norman Lloyd, Frank Allenby, Francis Pierlot, Robin Hughes, Aline MacMahon, Virginia Mayo, Robert Douglas, Nick Cravat, Burt Lancaster

Trama:

Lombardia tredicesimo secolo. Un tiranno governa col pugno di ferro: il popolo è sottomesso. Solo l'intrepido Dardo (Lancaster), una sorta di Robin Hood, non si è sottomesso, anzi ha un atteggiamento di sfida nei confronti del tiranno, che gli ha anche portato via la perfida moglie. Per punizione Dardo si vede portar via il figlio, ma lui riesce a fuggire. Il popolo si stringe intorno a lui e anche una bella principessa si sente attratta dall'eroe popolare. In una ridda di tradimenti e colpi di scena (compresa una manifestazione di saltimbanchi in cui Lancaster si distingue come acrobata insieme all'amico attore Cravat), alla fine Dardo uccide con una freccia il tiranno che tiene un pugnale puntato alla gola di suo figlio. Un autentico classico dell'avventura, irresistibile e geniale, "gemello" dell'altro indimenticabile "avventuroso", Il corsaro dell'isola verde. Lancaster era diventato una star interpretando ruoli "neri", ma fu con questi due film che mostrò le sue straordinarie attitudini di atleta e di acrobata. I volteggi sui merli del castello sono proprio suoi, così come gli esercizi nello spettacolo degli acrobati. Anche Kevin Costner, nel suo Robin Hood, dedica una citazione a Lancaster, quando si lascia cadere da un ramo facendo una capriola: solo che Lancaster, a differenza di Costner, l'aveva eseguita davvero. Questo film rappresenta un genere di evasione di grande classe e impatto. L'avventura, il vigore, il cattivo punito, il buono che trionfa, l'ingenuità, la prevedibilità: tutto nel segno della grande qualità spettacolare. Erano film dei quali si sente la nostalgia. Il miglior Spielberg "avventuroso" viene da lì, dal grande mestiere di quei registi e produttori e dalle attitudini naturali di attori come Lancaster, che avrebbe dimostrato, negli anni a venire, di essere altrettanto bravo nei film di Visconti che come "arciere di fuoco".

Mostra altro