Trama TRICKED | Sky Cinema
TRICKED

TRICKED

52'2012Drammatico
  • Regia: Paul Verhoeven (II)
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Paesi Bassi
  • Durata: 52'
  • Data di uscita: 2012
  • Titolo originale: TRICKED

Cast:

Peter Blok, Ricky Koole, Robert de Hoog, Gaite Jansen, Carolien Spoor, Sallie Harmsen, Jochum ten Haaf, Pieter Tiddens

Trama:

Remco ha cinquant'anni, una famiglia e una collezione di giovani amanti. Magnate immobiliare di un impero in declino, Remco festeggia suo malgrado la mezza età con amici, parenti e colleghi in un party festoso organizzato da Ineke, fedele e assennata consorte. Alla festa di compleanno si presenta anche Naja, una vecchia fiamma incinta di Remco che, in combutta con uno dei suoi soci, minaccia lo scandalo se lui non cederà l'azienda a una compagnia cinese. Intimidito e incastrato, Remco cede al ricatto, consolandosi tra le braccia di Merel, amante e migliore amica della figlia. Sarà proprio lei, informata dalle confidenze di Remco, a indagare su Naja, scoprendo che niente è come appare. Decisa a dare una lezione alla sedicente mamma, Merel si allea con la moglie di Remco, pianificando un'esilarante vendetta.
Mediometraggio gaio e mondano, realizzato a partire da una singolare idea produttiva, Tricked è stato girato con la medesima libertà della vita nel suo divenire. L'impressione di un meccanismo perfetto, e con pari esattezza condotto a effetto, deriva dalla collaborazione di Paul Verhoeven con gli users, utenti del web che hanno aderito al progetto e svolto lo spunto del regista olandese. Postati nella rete i primi quattro minuti di una storia, imbastendone situazione e personaggi, Verhoeven ha lasciato ai fruitori lo svolgimento e la soluzione della trama. La loro risposta entusiasta e consistente ha impegnato regista e collaboratori in un lungo lavoro di ridimensionamento, adattamento, raccordo e riformulazione di un materiale narrativo informe, organizzato successivamente in una giostra esilarante, che gravita vicende sentimentali, tradimenti, intrighi e colpi ad effetto. Il cinema indefinibile e mai normalizzato di Verhoeven, incapace di fermarsi dentro riconoscibili costanti stilistiche e sempre pronto a rilanciare, trova in Tricked una nuova e instancabile rimodulazione.
Pieno di humor grottesco, il 'suo' ritratto di una famiglia borghese in un interno è una pochade elegante dagli sviluppi inattesi, che recupera la morbosità degli istinti primari e l'arma del punteruolo, colpendo sadicamente una 'rotondità' sacra. L'esperimento di Verhoeven, sebbene condiviso e sviluppato da un collettivo di 'navigatori', tradisce un'innegabile autorialità. Tricked sulla propria superficie smaltata (e salottiera) porta con sé un 'residuo' d'autore, un distinguibile bagliore, un velo di polvere rivelatrice che innesca un racconto politicamente e irresistibilmente scorretto. Un raggiro satirico che lavora ai fianchi la cattiva coscienza maschile, smascherandola, burlandola fino a vincerla in una clamorosa battuta finale. Dopo aver scritto per Sharon Stone la migliore dark lady del cinema contemporaneo e dopo aver scampato alla guerra e al mito della virilità nazista la 'resistente' Carice Van Houten, Paul Verhoeven riconferma il suo interesse per il femminile, davanti al quale (ri)capitola il maschio incauto.
Tricked è allora una ripresentazione aggiornata di una trappola sessuale, dell'irresistibile tendenza dei protagonisti maschili e femminili a (com)penetrarsi, della scelta di un'arma che 'censura' i cattivi e i cattivi pensieri.

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