Trama HUNGARIAN RHAPSODY - QUEEN LIVE IN BUDAPEST | Sky Cinema
HUNGARIAN RHAPSODY - QUEEN LIVE IN BUDAPEST

HUNGARIAN RHAPSODY - QUEEN LIVE IN BUDAPEST

90'1987Documentario
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  • Regia: János Zsombolyai
  • Genere: Documentario
  • Paese: Ungheria, Canada, USA
  • Durata: 90'
  • Data di uscita: 1987
  • Titolo originale: HUNGARIAN RHAPSODY - QUEEN LIVE IN BUDAPEST

Cast:

John Deacon, Brian May, Freddie Mercury, Roger Taylor

Trama:

Nell'anno in cui riappariva la cometa di Halley, accadeva il disastro di Chernobyl, La mia Africa guadagnava sette Oscar, Rita Levi-Montalcini riceveva il Premio Nobel per la medicina e l'Argentina vinceva i mondiali di calcio in Messico grazie alla mano de dios, i Queen suonavano a Budapest. Il Magic Tour si sarebbe concluso pochi giorni più tardi in Inghilterra davanti a 200mila persone. Era il 1986. Mancavano ancora tre anni alla caduta del Muro di Berlino e cinque alla scomparsa del leader della formazione britannica. La notte del 27 luglio, sul palco del Népstadion, la storia la fanno i Queen -- registrando il primo grande concerto di una rock band in un paese dell'ex blocco comunista -- e a documentarla ci pensa un dispiegamento di cameraman e tecnici senza precedenti capitanato dal regista János Zsombolyai.
Hungarian Rhapsody - Queen Live in Budapest cattura Mercury e soci all'apice della loro carriera mostrando la loro gloria sullo scenario e dietro le quinte. Diviso in due parti, il documentario/film concerto riprende la regina nel suo "anno magico" (che iniziava dopo la trionfante esibizione al Live Aid con l'uscita del nuovo album, "A Kind of Magic" e colonna sonora di Highlander e finiva con l'ultimo tour al quale avrebbe preso parte Freddie Mercury) per poi proiettarla al centro dello stadio ungherese dove i Queen intrattengono 80mila sudditi adoranti. È proprio il live che rappresenta il vero clou di questo film perché canzoni come "Bohemian Rhapsody", "I Want To Break Free", "Radio Ga Ga", "Under Pressure" e "We Are the Champions" sono divenute dei veri e propri inni che hanno mantenuto vivo il mito della rock band. E l'esibizione di Mercury, che portava sempre tutto a un altro livello, è uno show senza eguali. Rivederlo oggi, mentre indossa corona e mantello, il microfono a mo' di scettro come piaceva a lui, a chiudere lo spettacolo, fa venire i brividi e provoca commozione e nostalgia per un'epoca andata per sempre. La Regina è morta. Lunga vita alla Regina!

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