Trama METALLICA 3D - THROUGH THE NEVER | Sky Cinema
METALLICA 3D - THROUGH THE NEVER

METALLICA 3D - THROUGH THE NEVER

92'2013Musicale
Guarda il trailer
  • Regia: Nimród Antal
  • Genere: Musicale
  • Paese: USA
  • Durata: 92'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: METALLICA 3D - THROUGH THE NEVER

Cast:

Giulia Mazzacurati, Dane DeHaan, James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett, Robert Trujillo, Giulia Mazzacurati, Dane DeHaan

Trama:

Nella serata del concerto dei Metallica a Vancouver un ragazzo che lavora come galoppino presso l'organizzazione dell'evento viene mandato a recuperare qualcosa di molto importante in un furgone rimasto senza benzina in mezzo alla città. Uscito dall'arena troverà la città deserta e ben presto capirà di essere in mezzo a una rivolta tra la polizia e dei ribelli che paiono ben più violenti delle forze dell'ordine. Per salvare un uomo si inimicherà il capo dei ribelli e dovrà sfuggirgli senza perdere la borsa che era stato mandato a prendere.
Intanto nell'arena i Metallica portano avanti il loro concerto nonostante la scenografia sembri esistere in un equilibrio precario.
Sull'onda dei film-concerto girati in 3D e distribuiti al cinema in una serie di date ad-hoc di massimo 1 o 2 giorni per paese, i Metallica con Through the Never optano per un 3D IMAX (non eccezionale se visto nelle normali sale) e concepiscono qualcosa di diverso, a metà tra il concerto e i migliori videoclip. Comprendendo bene come un live non necessiti d'essere spontaneo se poi viene registrato, il loro film è un'esibizione organizzata per le riprese, pubblico incluso, le cui immagini sono alternate con quelle di una storia di finzione.
Se dunque spesso i concerti che passano al cinema sono il collage di qualcosa che esiste, altre volte sono riprese di serate particolari e in altri casi ancora sono girati ad-hoc (è il caso ad esempio di Shine a Light cui questo film guarda molto per gli allestimenti filmici), i Metallica vanno oltre e sceneggiano un concerto in cui suonano realmente davanti a un pubblico ma in cui è anche tutto organizzato (le riprese, come le luci, gli stacchi e la performance) per mettere in scena qualcosa di più di una serata.
Come nei videoclip degli anni '90 il finto-live sempre di più lascia il passo alla creazione e letteralmente viene "distrutto". Gli elementi della scenografia malfunzionano, danno continuamente l'idea di una precarietà instabile fino a cadere a pezzi, continuamente si rompe qualcosa fino a che la band finirà per suonare le ultime canzoni con un set ridotto, pochi amplificatori e le luci di emergenza.
La progressiva decostruzione della performance avviene in armonia con l'altra parte del film, la trama che si dispiega in parallelo, alternandosi con le immagini del concerto e tenendo in sottofondo la musica suonata dai Metallica. Tutto è precario, tutto è instabile, tutto è incerto, pericoloso, dubbio ed epico. Infatti anche per questa parte il modello è il videoclip, perchè il viaggio di un ragazzo ignaro in una metropoli (Vancouver) deserta che si svela teatro di una rivolta è un modo di mettere in scena non un racconto vero e proprio quanto l'universo di riferimento della band, i valori collegati alla loro musica e più in grande un controcampo visivo che metta per immagini più che le singole canzoni l'idea di cosa voglia dire la musica rock dal punto di vista dei Metallica.
Per fare tutto questo è stato scelto Nimrod Antal (Kontroll, Vacancy, Predators) e sembra che non potesse esserci selezione più felice. Anche prescindendo dalla passione per la musica dei Metallica, lo stesso Through the never è un film affascinante e calamitante, realizzato con la perfetta coscienza di cosa debbano essere e che percorso debbano battere simili opere. Fin dall'inizio, quando seguiamo il protagonista entrare nell'arena in cui si svolgerà il concerto, ci sono indizi del fatto che non vedremo un vero concerto ma una storia del mito dei Metallica: chitarre che sanguinano, attrezzisti con barba e benda sull'occhio da pirata, pareti che tremano durante le prove del basso e via dicendo sono la porta d'ingresso a un'unica lunga allucinazione a tema Metallica che contiene passaggi, inquadrature e invenzioni visive fantastiche, impossibili nella ripresa di un vero concerto e degne dei migliori videoclip.

Mostra altro