Trama THE ETERNAL RETURN OF ANTONIS PARASKEVAS | Sky Cinema
THE ETERNAL RETURN OF ANTONIS PARASKEVAS

THE ETERNAL RETURN OF ANTONIS PARASKEVAS

91'2013Drammatico
  • Regia: Elina Psikou
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Grecia, Repubblica ceca
  • Durata: 91'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: THE ETERNAL RETURN OF ANTONIS PARASKEVAS

Cast:

Christos Stergioglou, Maria Kallimani, Yorgos Souxes, Theodora Tzimou, Syllas Tzoumerkas, Lena Giaka, Vasilis Dimitroulias

Trama:

Il presentatore televisivo Antonis Paraskevas simula il suo rapimento, rifugiandosi invece in un hotel, da cui osservare le conseguenze del suo gesto. Dalle trasmissioni osservate da Paraskevas emergono le possibili cause che hanno portato alla sua bizzarra decisione. Mentre il conduttore rimanda sempre più la sua rentrée sulle scene, la sua salute mentale comincia a peggiorare costantemente.
Sorge spontaneo, per sintonia di stili e tematiche oltre che per ovvi rimandi geopolitici, accostare The Eternal Return of Antonis Paraskevas ai lavori di Athina Rachel Tsangari e Yorgos Lanthimos - il protagonista è peraltro il medesimo di Kynodontas, diretto da quest'ultimo - fulgidi esempi di quel cinema del malessere sviluppatosi in Grecia negli ultimi anni, in qualche modo precedendo e poi accompagnando la crisi economica (e forse morale?) senza precedenti che attraversa il Paese. E Antonis Paraskevas, conduttore dell'equivalente greco del nostro Uno mattina, si candida all'improbabile ruolo di incarnazione della grecità: sull'orlo della bancarotta, in preda a una crisi di consenso e di identità, ossessionato dal ricordo della gloria del passato.
E le metafore non finiscono qui: dai tentativi goffi e improduttivi di Paraskevas di apprendere e replicare le nozioni di gastronomia molecolare (tentativi di imitare altre culture anziché valorizzare la propria) al programma Tv del 2000 in cui era lui stesso ad annunciare l'avvento dell'Euro in Grecia, primo Paese - causa fuso orario - ad adottare la nuova moneta. Tracce di un'amarezza che già nella prima parte di commedia surreale lasciano presagire la possibile deriva di Paraskevas e con lui dell'opera di Elina Psykou; finché è la vis comica di Christos Stergioglou a essere esaltata, in gag surreali come il karaoke solitario o la parodia dell'Overlook Hotel di Shining, l'operazione della Psykou regge, senza sorprese ma con indubbio coinvolgimento. È con la prevedibile discesa di Paraskevas verso la completa follia che gli equilibri saltano, in una transizione non facile dal registro comico a quello drammatico. In più di un'occasione le gesta, sempre più abiette e meno comprensibili, del "nuovo" Paraskevas richiamano quelle del Merde di Léos Carax, protagonista di Tokyo! e Holy Motors; ispirazione nobile e legittima, ma paragone assai ingombrante.
Stergioglou si conferma corpo cinematografico e istrione di tutto rispetto, mentre per Psykou, che ha coraggiosamente portato a termine The Eternal Return of Antonis Paraskevas con problemi economici paragonabili a quelli del suo protagonista, il film appare un discreto biglietto da visita per una carriera promettente, una volta acquisita maggiore personalità.

Mostra altro