Trama LES RENCONTRES D'APRÈS MINUIT | Sky Cinema
LES RENCONTRES D'APRÈS MINUIT

LES RENCONTRES D'APRÈS MINUIT

2013Drammatico
  • Regia: Yann Gonzalez
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Francia
  • Durata:
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: LES RENCONTRES D'APRÈS MINUIT

Cast:

Kate Moran, Jack Heywood, Niels Schneider, Nicolas Maury, Eric Cantona, Fabienne Babe, Béatrice Dalle, Jean-Christophe Bouvet, Dominique Bettenfeld

Trama:

Ali, Mathias e Udo organizzano abitualmente orge con degli sconosciuti. Questa volta rispondono all'appello la Cagna, lo Stallone, l'Adolescente e la Star. La nottata sarà l'occasione, per i bizzarri personaggi, di gettare la propria maschera e rivelarsi in maniera autentica, dando vita a un'imprevedibile successione di scoperte sensazionali.
Per Yann Gonzalez la sessualità è il vascello per navigare sul limite estremo di caducità dell'essere, sul confine tra vita e morte, che, inevitabilmente, passa anche dalla "piccola" morte. Tanto sono presenti erotismo e sensualità nei dialoghi o nelle maliziose allusioni dei personaggi, quanto sono assenti in termini di immagini esplicite e soddisfacenti per l'amante del porno. Risulta chiaro fin da subito il gioco di Yann Gonzalez - ex membro del gruppo musicale M83 - un seduttore che si serve della coolness di francesissime musiche e di scenografie dal gusto impeccabile per confezionare un lunghissimo videoclip in cui le innumerevoli ingenuità o parentesi grottesche (l'esibizione di un fallo palesemente finto da parte di un audace Eric Cantona) risultano più che accettabili, una volta inscritte nell'affascinante disegno globale.
Un esperimento che confonde ripetutamente le idee, destreggiandosi tra il piano dell'ambiziosa opera autoriale e quello della commedia farsesca, alternando ovvietà di sceneggiatura a lampi di geniale visionarietà (i chiaroscuri della magnifica sequenza di apertura, così come l'onirico flashback di Ali e Mathias, tra posticci ma suggestivi tramonti dipinti e macabre escursioni cimiteriali da horror di serie B); senza nascondere mai i chiari ascendenti cinematografici, come Brisseau, Morrissey, Robbe-Grillet, maestri nel destreggiarsi al confine tra erotismo, avanguardia e concettuale.
Una semiseria parabola sepolcrale su come la liberazione dai propri tabù conduca a un'esplorazione del vero Io così profonda da mettere in gioco certezze acquisite, scomporre e ricomporre relazioni, come esemplificato dalla bizzarra successione di finali, contro-finali e rivelazioni che permettono di comprendere sempre più l'irriverente paragone con The Breakfast Club, di cui - secondo le note per la stampa che hanno accompagnato il film - Les rencontres rappresenterebbe la versione hardcore.

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