Trama IL SUD È NIENTE | Sky Cinema
IL SUD È NIENTE

IL SUD È NIENTE

90'2013Drammatico
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  • Regia: Fabio Mollo
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Italia
  • Durata: 90'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: IL SUD È NIENTE

Cast:

Vinicio Marchioni, Valentina Lodovini

Trama:

Adolescente introversa, Grazia non riesce ad avere un dialogo con il papà Cristiano, un venditore di pesce stocco della periferia di Reggio Calabria sempre più pressato dalle richieste di un malavitoso locale. Quando, durante un bagno notturno, la ragazza crede di vedere il fratello Pietro, morto anni prima in circostanze poche chiare, uscire dall'acqua e avviarsi verso la città, cercherà di avere quelle risposte che non ha mai avuto. Sarà anche l'incontro con Carmelo, figlio di giostrai che dopo la festa del patrono cambieranno di nuovo città, ad aiutarla in una difficile fase di transizione.
Pellicola indipendente realizzata da due giovani produttori francesi, Jean-Denis Le Dinahet e Sebastien Msika, e diretta dal reggino Fabio Mollo, Il Sud è niente sceglie di focalizzarsi sull'ingresso nell'età adulta di un affascinante personaggio di giovane donna resa con vibrante aderenza dall'esordiente Miriam Karlkvist. Piegando il proprio corpo verso un'identità maschile, quasi voglia colmare nella sua stessa carne l'assenza del fratello, Grazia attraversa strade deserte e cantieri, lavora nella bottega del padre, scontra la realtà a occhi bassi, comunicando soltanto con la nonna e con il coetaneo Carmelo, anima affine destinata ad andarsene via.
Tra limpido realismo e tocchi quasi magici, linearità e evanescenza, l'esordio nel lungometraggio di Mollo è un lavoro che punta sul dato fisico piuttosto che sulle parole, sempre smozzicate, rabbiose, sussurrate, incapaci di restituire una verità nascosta dall'omertà di una terra uccisa a colpi di silenzi e complicità. Luogo di confine, lo stretto di Messina si dimostra allora la cornice perfetta per una vicenda che si coagula tutta intorno al concetto di cambiamento, inteso nella sua accezione di evoluzione, rinnovamento e scambio: in certo modo, anche la stessa, lunghissima, elaborazione del lutto di Grazia per il fratello si confonde con quella per una realtà sociale da cui sembra soltanto possibile scappare verso il Nord.
Un piccolo e riuscito film sulla famiglia e sul non detto, sull'importanza della chiarezza e sulla voglia di guardare avanti, che riesce a convincere pur non essendo privo di difetti (abbastanza accessorio, ad esempio, il personaggio interpretato da Valentina Lodovini).

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