Trama MR. AMERICA | Sky Cinema
MR. AMERICA

MR. AMERICA

93'2013Thriller
  • Regia: Leonardo Ferrari Carissimi
  • Genere: Thriller
  • Paese: Italia
  • Durata: 93'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: MR. AMERICA

Cast:

Marco Cocci, Michael Schermi, Gabriele De Luca

Trama:

L'ambiziosa e intraprendente Penny è una gallerista e ha ereditato uno spazio espositivo prestigioso da Samuel, che potrebbe essere suo padre, e invece è il padre di Adrian, artista privo di autostima e iniziativa. Adrian è innamorato da sempre di Penny, ma lei lo ignora e si porta a letto tutti gli artisti che ospita nella sua galleria, per poi liberarsene senza rimpianti. Succede a Nathan e poi a Roy, che è l'unico a lasciare volontariamente Penny, voltando così le spalle al successo: entrambi andranno incontro ad un destino terribile nelle mani di un vendicatore oscuro. Così come terribile è il passato di Penny, figlia di un artista ubriacone abbandonato dalla moglie che ha scelto di scaricare le proprie frustrazioni sulla figlia.
Mr. America raffigura il mondo dell'arte contemporanea come "simile a una giungla", in cui ogni bestia feroce cerca i suoi 15 minuti di celebrità sulla pelle delle altre, e lo sfruttamento del talento reciproco è la regola del gioco. Il fantasma che si agita dietro i protagonisti è quello di Andy Warhol, il Mr. America del titolo, ripetutamente evocato e costantemente atteso, come un Godot cui sono legate le sorti artistiche e commerciali di tutti i personaggi, uniti da un rapporto essenzialmente vampiresco, come si conviene ad una storia che vira spesso verso l'horror. Leonardo Ferrari Carissimi, che proviene da un background teatrale, esordisce dietro la cinepresa rivelando un forte senso dell'immagine - fondamentale, per un film sull'arte - e della composizione scenica. Ma la scelta di girare il film in inglese e poi accostargli un doppiaggio straniante penalizza il racconto, così come le numerose svolte narrative di stampo hitchcockiano - compreso il tema del doppio, preannunciato da una citazione de La donna che visse due volte -risultano ridondanti e poco credibili. Ciò che funziona, invece, è la costruzione di un mood inquietante, cui contribuisce non poco il commento sonoro di The Niro. Ferrari Carissimi ricostruisce un mondo di pavoni egocentrici che si atteggiano a creativi e coltivano impulsi etero e autodistruttivi, creando uno schema perverso in cui ognuno è contemporaneamente vittima e carnefice, e i peccati dei padri ricadono inevitabilmente sulle spalle dei figli (o delle figlie).

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