Trama UN FANTASMA PER AMICO | Sky Cinema
UN FANTASMA PER AMICO

UN FANTASMA PER AMICO

92'2013Fantastico
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  • Regia:
  • Genere: Fantastico
  • Paese: Germania, Svizzera
  • Durata: 92'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: UN FANTASMA PER AMICO

Cast:

Jonas Holdenrieder, Emily Kusche, Nico Hartung, Uwe Ochsenknecht, Herbert Knaup, Bettina Stucky, Aykut Kayacik, Sandra Borgmann, Aljoscha Stadelmann, Till Valentin Winter, Jaymes Butler, Anna Thalbach, Matthias Kupfer, Pierre Peters-Arnolds

Trama:

Nella soffitta del vecchio castello della cittadina di Eulenstein, oggi convertito in museo, vive un fantasmino bianco. Da centinaia di anni, il piccolo fantasma si sveglia a mezzanotte e si riaddormenta un'ora dopo. Desideroso di rivedere per una volta Eulenstein in pieno giorno, il fantasma segue il consiglio di un gufo e si ritrova alla luce del sole, ma nero come la pece. Intanto, in paese, il piccolo Karl partecipa con la classe ad una gita notturna al castello e si ritrova "faccia a faccia" con il fantasma. Affatto spaventato, il bambino lo racconta agli altri, ritrovandosi non solo deriso ma anche ingiustamente accusato di furto. Il fantasma e Karl, a questo punto, possono contare esclusivamente l'uno sull'altro per uscire dai rispettivi impicci.
Il successo letterario per bambini di Otfried Preußler, "Il piccolo fantasma" diventa un film per il medesimo pubblico, divertente quanto basta, nonostante budget e produzione, tutti tedeschi, non siano certo quelli di "Casper", per restare in ambito ectoplasmatico.
L'ambientazione provinciale, tuttavia, nella cittadina inventata sul modello di tante cittadine germaniche simili, pittoresche e noiosette, è la cornice ideale per far svolazzare di qua e di là un fantasma bambino che non chiede altro che divertirsi un po'. Arrabbiato come tutti i piccoli costretti al sonno e desiderosi di non perdersi invece nulla di quel che accade attorno a loro, il fantasma si accorgerà di quanto possono essere sonnolenti le esistenze di alcune persone perfettamente sveglie, mentre -parallelamente- Karl potrà vivere l'avventura che merita, dopo un'infanzia passata a credere fermamente nell'invisibile, malgrado lo scetticismo diffuso.
Se, dunque, a livello narrativo, i temi in campo sono grandi classici, a livello visivo la volontà di dare al film una dimensione altrettanto classica e non connotata temporalmente, sortisce un effetto leggermente straniante, e riesce nell'intento per alcuni versi, fallendo per altri. Le scenette dei pompieri pasticcioni e del vigile brontolone sembrano uscire da una comica fuori tempo massimo, le pettinature dei bambini da un esperimento di semina nel cotone, e non c'è senso del ritmo né originalità di scrittura dei personaggi a fare di necessità virtù. In compenso, agli occhioni del fantasmino, è impossibile resistere, sia che splenda il sole sia che brilli la luna.

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