Trama MADOKA MAGICA - THE MOVIE: LA STORIA DELLA RIBELLIONE | Sky Cinema
MADOKA MAGICA - THE MOVIE: LA STORIA DELLA RIBELLIONE

MADOKA MAGICA - THE MOVIE: LA STORIA DELLA RIBELLIONE

116'2013Animazione
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  • Regia: Yukihiro Miyamoto, Akiyuki Shinbo
  • Genere: Animazione
  • Paese: Giappone
  • Durata: 116'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: MADOKA MAGICA - THE MOVIE: LA STORIA DELLA RIBELLIONE

Cast:

Junko Iwao, Emiri Katou, Don Brunner, Eri Kitamura, Kaori Mizuhashi, Ai Nonaka, Aoi Yuki, Kana Asumi, Chiwa Saito

Trama:

Dopo che - nelle vicende narrate nel secondo episodio della serie The Eternal Story, inedito in sala in Italia - Madoka si era sacrificata, pur di eliminare le Streghe e riscrivere le Leggi dell'Universo, nella città di Mitakihara sembra che nulla di tutto ciò sia mai accaduto e le ragazze magiche si ritrovano nuovamente insieme a sconfiggere i malefici Nightmares. Ma Homura, l'unica che sembra ricordare cosa sia avvenuto in realtà a Madoka, non è convinta di ciò che vede e decide di scoprire se la realtà in cui vivono le ragazze sia effettivamente tale o un'illusione magica.
Il problema spesso insormontabile dei serial - intesi in senso lato, in un'accezione che abbracci tanto Lost che Neon Genesis Evangelion - riguarda l'epilogo, il fatidico taglio di Atropos: ciò che decreta la fine di una storia e che deve essere all'altezza di un plot spesso estremamente complesso, che soddisfi i fan a un punto tale da attenuare il dolore di una serie (e quindi di un viaggio, un'avventura, un momento formativo) che si conclude. Madoka Magica - The Movie: La storia della ribellione rientra completamente in questo discorso, con l'ulteriore complicazione di dover aggiungere qualcosa oltre che dover terminare qualcosa. I primi due episodi della versione cinematografica dell'anime, infatti, ricalcavano sostanzialmente la storia raccontata nella serie Tv, mentre al terzo episodio tocca il doppio ruolo di sequel ed epilogo della serie originale. Considerato il fardello impegnativo sulle sue spalle, l'autore del nuovo manga Gen Urobuchi non se l'è cavata male, anche grazie al lavoro incredibile dell'illustratore Hanokage, che ha messo al servizio del racconto un appeal visionario e lisergico, debitore tanto di Chagall che di certo stile goth sospeso tra Neil Gaiman e le animazioni di Terry Gilliam. Il milieu ideale per una storia che si apre su un apparente reboot, insistendo sul colorato mondo felice delle gothic lolita della serie Tv, per rivelarsi invece un reset: la nuova storia di Madoka assomiglia infatti alla precedente ma rivela a poco a poco la sua natura di illusione frutto di una stregoneria, in cui i Nightmares hanno sostituito le Streghe e qualche dettaglio si discosta impercettibilmente dal déjà vu. È il preludio della svolta dark, che arriva a più di due terzi del film per sconvolgerne irreversibilmente struttura e finalità. Il fascino visivo aumenta, così come l'insistenza sui particolari più morbosi del rapporto tra le ragazze magiche, in cui Homura arriva a manifestare una sorta di attrazione platonica per Madoka. Il troppo amore diviene demone della possessività e il dono-maledizione dei poteri magici delle giovani ragazze rivela la sua natura di potere incontrollabile, una volta dominato dai più egotici tra gli istinti. Un epilogo ancora una volta - si veda End of Evangelion del 1997 - cupo ed esoterico, di difficile comprensione anche per i fan più accaniti della serie; ideale quindi per lasciare spazio a un nuovo avvio (si parla già di una serie Tv che abbia inizio con queste Leggi dell'Universo nuovamente riscritte) e fornire materiale di discussioni infinite per forum di otaku in Giappone e oltre.

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