Trama REGRESSION | Sky Cinema
REGRESSION

REGRESSION

106'2015Thriller
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  • Regia:
  • Genere: Thriller
  • Paese: Spagna, USA
  • Durata: 106'
  • Data di uscita: 2015
  • Titolo originale: REGRESSION

Cast:

Ethan Hawke, Emma Watson, Emma Watson, Ethan Hawke, Aaron Ashmore, Devon Bostick, David Thewlis, Dale Dickey, Adam Butcher, Aaron Abrams, Kristian Bruun, David Dencik, Lothaire Bluteau, Emma Watson, Ethan Hawke, David Thewlis, Devon Bostick, Dale Dickey, Aaron Ashmore, Adam Butcher, David Dencik, Aaron Abrams, Lothaire Bluteau, Kristian Bruun, Peter MacNeill, Jacob Neayem, Danielle Bourgon, Alli McLaren, Ethan Hawke, Emma Watson, David Thewlis, Lothaire Bluteau, Dale Dickey, David Dencik, Peter MacNeill, Devon Bostick, Aaron Ashmore

Trama:

Bruce Kenner è il detective più in gamba del suo dipartimento, una stazione di polizia di provincia, nel Minnesota, dove tutti conoscono tutti, dalla nascita o quasi. È il 1990 e una ragazzina di nome Angela ha accusato il padre, John Gray, di gravi abusi. Gray non nega a lungo, anzi si assume la colpa, dicendo però di non riuscire a ricordare nulla. Viene dunque chiamato uno psicologo, Raines, per sottoporlo ad ipnosi regressiva. I ricordi dell'uomo si mescolano, sul taccuino delle indagini di Kenner, con le parole di Angela, del fratello e della nonna, e presto anche con i suoi stessi incubi, sempre più vividi e ingombranti.
Amenabar rientra nel genere che ha segnato il suo debutto cinematografico ormai vent'anni fa, ma è una regressione in cui, proprio come nel film, qualcosa non torna. Ispirato all'ondata di accuse, superstizioni e paure di argomento satanista che colpì molte zone degli Stati Uniti tra gli anni '80 e i '90, il film, nella sua parte migliore, racconta l'instaurarsi di una psicosi collettiva, per contagio umano e mediatico, che non può non far pensare, al giorno d'oggi, agli effetti del terrorismo e allo scacco psicologico che la strategia del terrore impone nelle fasi più acute. Ma Amenabar ha intenzioni più strettamente cinematografiche che interpretative e guarda, a suo dire, all'horror americano degli anni Settanta, mentre a nostro dire sembra piuttosto aver girato lo sguardo verso i Novanta.
Diviso tra la fede senza dubbi, incarnata dal sacerdote, e un'altra fede altrettanto testarda, quella di Raines nella scienza, il personaggio del poliziotto incarnato da Ethan Hawke si muove in completa solitudine, senza una spalla e sempre più in crisi. Il suo coinvolgimento personale a dir poco precipitoso, fa però vacillare presto l'impianto di credibilità su cui si basa Regression e la recitazione non eccelsa di Emma Watson dà il colpo di grazia. Da un certo momento in poi, il realismo con cui è stato fotografato l'ambiente geografico e sociale della piccola comunità non ha più forza sufficiente per sostenere la pantomima; il dramma s'intensifica, ma noi siamo già scesi dal carro e guardiamo ai volti sofferti dei protagonisti come ai mascheroni delle messe nere: non vedendone che il trucco.

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