Trama NO MAN'S LAND | Sky Cinema
NO MAN'S LAND

NO MAN'S LAND

118'2013Thriller
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  • Regia: Ning Hao
  • Genere: Thriller
  • Paese: Cina
  • Durata: 118'
  • Data di uscita: 2013
  • Titolo originale: NO MAN'S LAND

Cast:

Zheng Xu, Duobuji, Nan Yu, Bo Huang, Duo Ba, Hong Guo, Hao Ning, Hong Tao, Pei Wang, Shuangbao Wang, Pat Fernelli, Xinming Yang, Hu Zhao

Trama:

Pan Xiao è un giovane e brillante avvocato di città che si ritrova a sostenere una causa nel deserto di Taklamakan nella provincia del Xinijang. La materia del contendere è la morte di un poliziotto che aveva arrestato un bracconiere dopo che questi aveva catturato due falchi su commissione. E' proprio dal momento in cui fa assolvere il mandante e autore dell'omicidio che Pan Xiao si ritrova nei guai. Anche perché si è fatto dare dal suo assistito, in garanzia del pagamento delle prestazioni in aula, la sua nuova auto.
Ning Hao è un regista che conosce in ogni suo dettaglio il western all'italiana (e lo dichiara esplicitamente sia sul piano visivo che su quello della colonna sonora) ma ha anche la capacità di utilizzare un paesaggio naturale come quello del deserto in cui gira per ispirarsi a blockbuster del passato come Mad Max senza per questo ridursi a semplice riproduttore di schemi. Non Man's Land infatti è puro cinema carico di azione e colpi di scena con al centro un professionista rampante coinvolto in situazioni che rappresentano l'iperbole del Fuori orario scorsesiano.
Questa 'terra di nessuno' finisce poi con il fornire una doppia possibilità di lettura (il che rafforza il suo potere comunicativo). Ad un pubblico occidentale offre l'occasione per riscoprire la forza e l'adattabilità a una molteplicità di culture di alcuni stilemi narrativi che si rivelano intramontabili. L'uso del dettaglio a tutto schermo, i bad guys davvero brutti, sporchi e cattivi, una presenza degli strumenti musicali che diviene immediatamente evocativa ci ricordano quanto la fortunata collaborazione di autori come Leone e Morricone abbia offerto al cinema un patrimonio duraturo. Viene però anche il sospetto (che è quasi una certezza) che il pubblico cinese vi trovi altri significati. L'avidità sta alla base di tutta la vicenda ed è il motore di ogni singola azione. Che si tratti dell'avvocato cittadino in carriera, del più bieco dei bracconieri, dei gestori di una fatiscente stazione di servizio o dei contadini alla guida di un camion nessuna morale presiede alla loro azione. Sembra proprio il ritratto della Cina postmaoista (anche se il Grande Timoniere compare giustappunto sulle banconote) tutta rivolta al profitto all'insegna del liberismo più sfrenato. Visto che il film è prodotto con il denaro dello Stato alla fine una redenzione edificante è d'obbligo ma la morale in nero resta intatta.

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