Trama NON C'È 2 SENZA TE | Sky Cinema
NON C'È 2 SENZA TE

NON C'È 2 SENZA TE

95'2015Commedia
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  • Regia: Massimo Cappelli
  • Genere: Commedia
  • Paese: Italia
  • Durata: 95'
  • Data di uscita: 2015
  • Titolo originale: NON C'È 2 SENZA TE

Cast:

Fabio Troiano, Dino Abbrescia, Belen Rodriguez, Tosca D'Aquino, Samuel Troiano, Cristina Serafini

Trama:

Moreno è un arredatore narcisista e pieno di sé. Alfonso è il suo compagno, "la massaia di casa", con il sogno del matrimonio e della paternità. Nel loro collaudato rapporto entra prima Niccolò, figlio della sorella di Alfonso, che si installa in casa della coppia per tre mesi, e a cui Alfonso deve nascondere la propria omosessualità. Poi sopraggiunge Laura, una bella insegnante di spagnolo che incarica Moreno di arredarle l'appartamento e si infatua di lui, che la ricambia nonostante continui a professarsi gay. Completa il quadro la signora Capasso, vicina di casa di Alfonso e Moreno, acida e omofoba.
Sono infiniti i cliché che Non c'è due senza te riesce a inanellare, dall'omosessualità da tenere nascosta ai famigliari alla "checcaggine" costantemente esibita, dalla rigida divisione dei ruoli domestici alla necessità, per Moreno, di andare dallo psichiatra (nemmeno lo psicologo). Ma qui tutto è stereotipato, anche la napoletanità della Capasso, il carrierismo della sorella di Alfonso, lo psichiatra represso, gli amici trash della coppia gay, e via elencando.
È evidente che, essendo il terreno quello della farsa, qualche macchietta ci può stare, ma in Non c'è due senza te la recitazione è costantemente sopra le righe e le dinamiche, soprattutto quelle fra Moreno e Alfonso, sono già viste, anche cinematograficamente, e restano ferme agli anni Settanta (Il vizietto docet). La sceneggiatura è disseminata di dettagli improbabili, dalla scelta della madre di Niccolò di lasciare il figlio per tre mesi dallo zio, che convive con il compagno, senza rivelargliene l'omosessualità, alla totale cecità di Laura di fronte a Moreno che pare la caricatura della uberqueen.
In Non c'è due senza te donne e uomini vengono raccontati secondo il filtro del maschilismo italico che riduce le persone a stereotipi da vignetta della Settimana Enigmistica. Non aiuta il fatto che Moreno e Alfonso siano interpretati da Fabio Troiano (anche coautore del soggetto e della sceneggiatura) e Dino Abbrescia esattamente come in Cado dalle nubi di Checco Zalone, dove erano Alfredo e Manolo, con l'aggravante che qui sono i protagonisti della storia, e quindi un minimo di approfondimento sarebbe stato necessario. Si salva solo il bambino, Samuel Troiano (nipote di Fabio), che riesce miracolosamente a mantenere freschezza e credibilità (soprattutto nei siparietti con Abbrescia, un grande attore qui sprecato) a dispetto del copione.

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