Trama THE REACH - CACCIA ALL'UOMO | Sky Cinema
THE REACH - CACCIA ALL'UOMO

THE REACH - CACCIA ALL'UOMO

90'2014Thriller
Guarda il trailer
  • Regia: Jean-Baptiste Léonetti
  • Genere: Thriller
  • Paese: USA
  • Durata: 90'
  • Data di uscita: 2014
  • Titolo originale: THE REACH - CACCIA ALL'UOMO

Cast:

Michael Douglas, Jeremy Irvine, Hanna Mangan Lawrence, Ronny Cox, Martin Palmer, David Garver, Patricia Bethune

Trama:

Ben è un giovane tracker molto esperto nel far attraversare ai turisti il deserto del Mojave. Lo stesso giorno in cui la sua fidanzata parte per l'università viene ingaggiato da un ricco uomo d'affari, Madec, per accompagnarlo nella caccia al muflone che l'uomo cerca come ennesimo trofeo da esibire. Succede però un incidente molto grave che trasforma la situazione in un incubo per il ragazzo.
Il film si basa su un romanzo di Robb White del 1972 intitolato "Deathwatch" ma la derivazione letteraria non pesa sulla sceneggiatura. Perché è come se Léonetti, al suo secondo lungometraggio, avesse pensato di prendere Gordon Gekko e di trasferirlo dai grattacieli di Wall Street al deserto ai confini col Messico che è stato set di film come Non è un paese per vecchi e di serie come Breaking Bad. Perché di fatto questo thriller invita lo spettatore a sorvolare sopra alcune inverosimiglianze proprio perché è un omaggio a uno spazio e a un attore.
Il deserto del Mojave letteralmente esplode sullo schermo con la sua straordinaria e al contempo terribile bellezza che offre al direttore della fotografia la possibilità di inquadrature molto intense. Ma soprattutto il film si mette a disposizione di Michael Douglas e del suo sguardo luciferino in un volto che, ad ogni anno che passa, sembra sempre più quello di suo padre Kirk. Il suo Madec è un uomo tanto sicuro di sé e del proprio potere da ritrovarsi improvvisamente vulnerabile e quindi ansioso di poter immediatamente rindossare la rassicurante corazza dell'onnipotenza eliminando ciò che può costituire un problema. Dispiace solo che Douglas, con il peso contrattuale che deve aver avuto nei confronti di un regista poco più che esordiente, non si sia imposto per cambiare un finale che abbassa il livello del film a un deja vu piuttosto risibile.

Mostra altro