Trama ONDA SU ONDA | Sky Cinema
ONDA SU ONDA

ONDA SU ONDA

102'2016Commedia
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  • Regia: Rocco Papaleo
  • Genere: Commedia
  • Paese: Italia
  • Durata: 102'
  • Data di uscita: 2016
  • Titolo originale: ONDA SU ONDA

Cast:

Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Jerry Accardo, Silvia Pérez

Trama:

Gegè è un cantante confidenziale che non è mai stato "messo davanti", cioè non è mai riuscito a brillare sotto la luce dei riflettori. Ruggero è un cuoco che non vuole scendere dalla nave su cui viaggia ininterrottamente da quattro anni (ma è anche "uno psicologo e un rompicoglioni"). I due si incontrano sulla nave che li porta a Montevideo, dove Gegè dovrà tenere il megaconcerto che rimpinguerà le sue finanze e, forse, darà una svolta alla sua vita, e Ruggero dovrà prendere le ferie obbligatorie mai consumate. Ovviamente i due al primo incontro si detestano, ma quell'odio è destinato a trasformarsi in complicità, dato che in fondo sono entrambi artisti incompresi in cerca di una via d'uscita dalla propria solitudine esistenziale.
Rocco Papaleo si cimenta nella sua terza regia, e questa volta il risultato è misto: non centrato come Basilicata Coast to Coast, non fuori fuoco come Una piccola impresa meridionale, ma ancora una volta appartenente ad un genere a sé, che potremmo definire come "jazz cinema": in controcanto, raffinato, scadenzato da una metrica tutta sua, a tratti deliziosamente estemporaneo, quasi sempre vagamente divergente.
La storia è curiosa - un gioco degli equivoci che flirta addirittura con l'incesto - ma non sufficientemente sviluppata, né adeguatamente sfruttata a scopo comico. Papaleo nei panni di Gegé tira fuori quella corda surreale e straniante che è la sua vena originale, e Alessandro Gassman nel ruolo di Ruggero lavora di fino su un personaggio tutto d'un pezzo e rigidamente malinconico che fa pensare alle interpretazioni dell'età matura di suo padre Vittorio. Intorno c'è un Sudamerica nostalgico e fortemente caratterizzato dalla presenza italiana, ben raccontato per immagini dalla direttrice della fotografia Maura Morales e struggente come una milonga: un Uruguay che fa il paio con la Basilicata di Papaleo, quanto a capacità di essere simultaneamente arcaico e futuribile.
Il regista-sceneggiatore-interprete vibra della sua unicità, scegliendo di descriverla "in levare" perché, come recita il nome della casa di produzione di Papaleo, "less is more". A Onda su onda "mancano gli alti", come al Gegé cantante dalla corda vocale bloccata, mentre la sua ricchezza sono i mezzi toni, quell'andamento lento e gentile assecondato da una recitazione sobria e contenuta. Ma il montaggio finale rivela ciò che il film avrebbe potuto essere: più ritmato, più funky, e soprattutto più deciso negli affondi, comici e non.

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