Trama FRÄULEIN - UNA FIABA D'INVERNO | Sky Cinema
FRÄULEIN - UNA FIABA D'INVERNO

FRÄULEIN - UNA FIABA D'INVERNO

90'2016Commedia
  • Regia: Caterina Carone
  • Genere: Commedia
  • Paese: Italia
  • Durata: 90'
  • Data di uscita: 2016
  • Titolo originale: FRÄULEIN - UNA FIABA D'INVERNO

Cast:

Christian De Sica, Lucia Mascino, Therese Hämer, Irina Wrona, Andrea Germani, Max Mazzotta, Luigi Delladio, Peter Mitterutzner, Ingrid Bliem Esposito, Giorgio Lopez

Trama:

Fraulein, la signorina, è il soprannome che il paese ha affibbiato alla quarantenne Regina per sottolineare il suo status di "zitellona di montagna", anche se non si sa quale sia l'uovo e quale la gallina: ovvero se Regina sia diventata così dura e mascolina da guadagnarsi sul campo il dispregiativo (per come è usato) fraulein o se si sia adattata ad uno stereotipo che il paese le avrebbe assegnato comunque, con quella compulsione ad etichettare tutti che hanno le piccole comunità. Fraulein vive nel suo albergo dismesso con la sola compagna di una gallina bianca, Marylin, l'ospite più manifestamente femminile del consesso, per il resto disabitato. Fino a quando non si presenta alla porta uno sconosciuto che vuole a tutti i costi soggiornare all'Hotel Regina: Walter arriva da lontano e sembra determinato a vincere la riluttanza di Fraulein a intrattenere rapporti col resto del genere umano, soprattutto maschile. Inutile dire che vincerà ben più della riluttanza della donna, perché questa è una commedia romantica, anche se non convenzionale.
Il racconto comincia con un C'era una volta, classificando subito Fraulein come una fiaba contemporanea ambientata in un luogo - il Sud Tirolo - che sembra la location classica per una favola tradizionale. Mascino e De Sica giocano contro le aspettative generate dalla loro presenza scenica: l'esile ed eterea Lucia si trasforma nella massiccia e pragmatica Regina, abbassando il tono di voce e mettendosi al volante di un'Ape; Christian abbandona il personaggio dello sbruffone arrogante per diventare un uomo fragile e spaesato, una sorta di Chance il giardiniere perso oltre il giardino dell'Hotel Regina, dove c'è un lago quasi sempre ghiacciato che non vede l'ora di scongelarsi. E Walter sarà all'origine dello scongelamento progressivo di Regina, che avverrà mentre i media annunciano l'arrivo di una tempesta solare che spinge le persone ad assumere comportamenti imprevedibili.
Caterina Carone debutta alla regia con questa commedia delicata, da lei stessa scritta, che ha dalla sua l'originalità dei personaggi e il desiderio di raccontare due solitudini in modo inconsueto, ma sconta una caduta nella descrizione macchiettistica che non decide mai se spingere sull'acceleratore della commedia o rimanere entro i toni sfumati del racconto fiabesco. C'è una cura evidente nella composizione, nei dettagli e nella ricerca di un'estetica non scontata, ma la trama è esile e la regia esitante. Sicuramente in futuro Carone potrà dimostrare in modo più incisivo le sue innegabili doti.

Mostra altro