Trama QUEL VENERDI 30 DICEMBRE | Sky Cinema
QUEL VENERDI 30 DICEMBRE

QUEL VENERDI 30 DICEMBRE

89'2016Commedia
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  • Regia: Dario Germani
  • Genere: Commedia
  • Paese: Italia
  • Durata: 89'
  • Data di uscita: 2016
  • Titolo originale: QUEL VENERDI 30 DICEMBRE

Cast:

Maria Tona, Tonino Abballe

Trama:

Tonino è il proprietario di una tipografia a conduzione familiare specializzata nella cartellonistica cinematografica: insieme con lui lavorano d'accordo prima e seconda moglie, nonché le sue due figlie. Nella necessità di assumere un'altra figura egli dà impiego a un'assistente di cui diviene l'amante, e che insiste nel reclamare attenzioni dopo una notte di passione.
Prodotto, scritto e interpretato da Tonino Abballe, co-regista insieme a Dario Germani su un soggetto già alla base di un libro auto-pubblicato dallo stesso Abballe, è uno dei rari casi in cui la scarsa consapevolezza dei mezzi espressivi è tale che, a dispetto delle intenzioni autoriali, lo spettatore finisce per disprezzare l'intera galleria di personaggi positivi portati in scena. Il protagonista ha già impalmato due donne e ora ne insinua una terza con garbi pretestuosi e smancerie da viscidone. Zitella appiccicosa e instabile che alterna duck face a crisi di pianto (irritante Maria Tona), questa si lascia sottomettere e giunge ad umiliarsi pubblicamente pur di scongiurare la sua penosa solitudine. "Come sei cattivo con me. Io ti voglio soltanto bene", si difende in una delle tante scene madri dalla consistenza di un dating show. L'attuale moglie invece non batte ciglio, è paziente, servizievole e perdona l'infedeltà del marito scodellandogli in tavola una porzione fumante di pasta e fagioli: il piatto che preferisce, con quella punta di piccante che lo prepara al prossimo adulterio; anche alla vigilia del cenone natalizio. Il fedifrago, c'è da capirlo, ha avuto un passato difficile, giustapposto in sequenze narrative posticce che non dialogano in alcun modo col resto del film. Il quale tradisce una prospettiva maschilista e patriarcale da Ventennio e un linguaggio, non solo verbale e non solo del corpo, figlio senz'arte del trash televisivo. "Il capo che si scopa la segretaria: lo abbiamo già visto 'sto film" si sfoga la vittima sedotta e abbandonata in uno dei suoi accessi di frustrazione. Niente da aggiungere. Canzoni cheap del complesso musicale Inverso.

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