Trama TRUE CRIME | Sky Cinema
TRUE CRIME

TRUE CRIME

100'2016Thriller
  • Regia: Alexandros Avranas
  • Genere: Thriller
  • Paese: USA, Polonia, Gran Bretagna
  • Durata: 100'
  • Data di uscita: 2016
  • Titolo originale: TRUE CRIME

Cast:

Jim Carrey, Robert Wieckiewicz, Agata Kulesza, Charlotte Gainsbourg, Marton Csokas, Kati Outinen, Vlad Ivanov, Anna Polony, Zbigniew Zamachowski

Trama:

Tadek è "l'ultimo poliziotto onesto della Polonia" e vuole coronare la propria carriera con un ultimo successo. Indaga infatti un caso irrisolto, di alcuni anni prima: il brutale omicidio dell'abituale frequentatore di un club BDSM, The Cage. Tadek nota che vi si è recato spesso anche lo scrittore, Kozlow, che in un romanzo ha raccontato un omicidio pressoché identico. Partendo proprio dal testo letterario, il detective indaga lo scrittore e la sua compagna Kasia, che è una ex ragazza del The Cage. L'indagine è però mal vista dai superiori di Tadek, che preferirebbero se ne andasse in pensione in fretta, così come non è supportata dalla glaciale famiglia di lui, trascinata in un baratro dall'ossessione dell'uomo. Kozlow infatti accusa Tadek di perseguitarlo, alzando la posta in gioco della sfida e facendone una questione personale.
Co-produzione polacca-statunitense, ricca di attori delle più diverse nazionalità, True Crime prende lo spunto e il titolo da un lungo articolo del New Yorker che racconta un assurdo caso processuale realmente accaduto in Polonia nei primi anni del nuovo millennio.
L'autore David Grann (ossia lo scrittore di "The Lost City of Z: A Tale of Deadly Obsession in the Amazon" da cui è tratto l'ultimo di James Gray) definiva la vicenda un "post-modern murder mystery" e raccontava come la persecuzione di uno scrittore ispirato da Deridda per un omicidio, che somigliava a quello descritto tre anni dopo in un suo libro, ha fuso questioni poliziesche e di critica letteraria, portando letteralmente il romanzo in tribunale. Nella realtà lo scrittore Krystian Bala è stato condannato, anche in appello, a 25 anni di detenzione per un delitto di cui si è sempre dichiarato del tutto innocente per cui non sono mai emerse prove davvero convincenti. Il caso però ha fatto il giro del mondo, il libro è diventato un enorme successo in Polonia e si è arrivati a produrne un film, affidando la sceneggiatura all'inglese Jeremy Brock e la regia al greco Alexandros Avranas, noto per lo spaventoso ritratto famigliare tra incesto, prostituzione e pedofilia di Miss Violence.
Se il connazionale Yorgos Lanthimos, anche lasciata la Grecia per più grandi produzioni, continua a lavorare sui propri originali copioni come in The Lobster, Avranas è invece alle prese con una sceneggiatura che cerca di svicolare dagli elementi più complessi della vicenda reale per entrare in un territorio più consuetamente neo-noir. Il risultato è che il regista, a parte per la sequenza iniziale tra le perversioni del locale The Cage (accompagnata dalla musica di Richard Patrick e Tobias Enhus), non sembra del tutto a suo agio con il genere e dà infatti il meglio di sé nel ritratto della prostituta, spesso vittima di abusi, interpretata da Charlotte Gainsbourg. Jim Carrey si conferma da parte sua attore straordinario, credibile anche in un contesto drammatico, una volta che ci si abitua alla barba che sfoggia nel film, ma il tono del tutto monocorde dell'opera, in un Polonia così grigia che sembra lo stereotipo di se stessa, risulta freddamente programmatico.
Rimane la sensazione di un'occasione persa, sia per la straordinarietà della vicenda originale, dove il potenziale creativo del linguaggio trascende la soglia tra verità e furore letterario, sia perché inizialmente sembrava il regista sarebbe stato Roman Polanski, che di certo avrebbe dato del suo meglio alle prese con una storia come questa.

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