Trama VARICHINA - LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA DI LORENZO DE SANTIS | Sky Cinema
VARICHINA - LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA DI LORENZO DE SANTIS

VARICHINA - LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA DI LORENZO DE SANTIS

52'2016Biografico
  • Regia: Antonio Palumbo, Mariangela Barbanente
  • Genere: Biografico
  • Paese: Italia
  • Durata: 52'
  • Data di uscita: 2016
  • Titolo originale: VARICHINA - LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA DI LORENZO DE SANTIS

Cast:

Totò Onnis

Trama:

Lorenzo De Santis, soprannominato "Varichina" perché da ragazzino andava a consegnare porta a porta i prodotti che la madre vendeva, è stato il primo barese a manifestare pubblicamente e senza inibizioni la propria omosessualità negli anni '70. Con il contributo di numerose testimonianze e con l'intervento di attori ne viene raccontata la personalità.
Tutto è nato da un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 2 giugno 2013 dal titolo "Viva Lorenzo 'Varichina!' Un busto per il mito diverso" in cui Alberto Selvaggi rendeva omaggio a un personaggio che tutti a Bari conoscevano o di cui avevano sentito parlare. Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo hanno deciso di ampliare lo sguardo cercando le tracce lasciate nella cultura e nel costume del capoluogo pugliese da un antesignano della lotta per i diritti degli omosessuali. Ne è nato un ritratto privo di falsi pudori e proprio per questo capace di guardare in profondità e con partecipazione alla vita di una persona capace di farsi detestare dai benpensanti (che arrivarono anche a farlo picchiare selvaggiamente) quanto amare da chi lo conosceva andando oltre all'esibizionismo provocatorio che lo spingeva a non nascondere la propria condizione sbattendola in faccia soprattutto a coloro che, in incognito, ne andavano a cercare poi le prestazioni.
Le testimonianze che si susseguono creano un mosaico dal quale emerge la figura di una personalità complessa che, senza alcuna consapevolezza esplicitamente politica, realizzò, come viene sottolineato, 'il suo gay pride personale' nonostante i dileggi e gli scherzi, anche pesanti, a cui si esponeva. Non mancano quindi le note dolenti di un essere umano bisognoso di amore che nascondeva nella volgarità del gesto e della parola una sensibilità acuta.
I registi sono riusciti ad ottenere la fiducia dei propri interlocutori che non si sottraggono alla narrazione di episodi anche scabrosi contribuendo così a far percepire, anche a chi non lo ha vissuto, il 'clima' che all'epoca dominava in città e in gran parte nell'intero Paese. A rendere poi ancora più incisivo il racconto contribuisce l'interpretazione di Totò Onnis che offre a Lorenzo De Santis una gamma di sfumature che vanno oltre quella che avrebbe potuto essere solo una fin troppo facile caratterizzazione.

Mostra altro