Trama LOST IN FLORENCE | Sky Cinema
LOST IN FLORENCE

LOST IN FLORENCE

97'2017Avventura
  • Regia:
  • Genere: Avventura
  • Paese: USA, Italia
  • Durata: 97'
  • Data di uscita: 2017
  • Titolo originale: LOST IN FLORENCE

Cast:

Emily Atack, Stana Katic, Brett Dalton, Alessandra Mastronardi, Alessandro Preziosi, Marco Bonini

Trama:

Eric (detto Ercole) è un giovane ex giocatore di football americano che si trova come turista a Firenze con la fidanzata Colleen alla quale chiede di sposarlo. La ragazza non accetta la proposta e torna negli Usa. Eric rimane e si appassiona al calcio storico fiorentino entrando nella squadra del quartiere in cui vive (non senza qualche dissenso da parte di chi non vuole che giochi uno 'straniero'). C'è però un problema: Eric si appassiona anche di Stefania che è la compagna di Paolo, il capitano della squadra. Lost in Florence si inserisce a pieno titolo nella categoria dei film 'turistici'. La storia è infatti di una banalità tale da farsi superare da qualsiasi serie impostata su vicende amorose. Quello che conta è mostrare Firenze a un potenziale turista non italiano mettendone in luce la bellezza e promuovendo la cucina toscana (non manca il cibo e, soprattutto, il vino). C'è però, come elemento distintivo, il calcio storico del quale anche gli autoctoni italici sanno ben poco. Si tratta di un mix tra la pallamano e la lotta libera senza esclusione di colpi in cui le squadre dei quartieri si contendono la vittoria. E la cui palla si vuole sia stata disegnata da Michelangelo Buonarroti. Come dice uno dei protagonisti, si tratta di un'esibizione ad uso dei turisti che, non a caso, si tiene d'estate.
Conserva però ancora le sue radici nella cultura popolare cittadina e il film riesce a mettere in luce questa dimensione. Con il pretesto dell'incontro/scontro tra Eric e Paolo e con quello dell'immissione di un corpo estraneo alla 'fiorentinità' nella squadra si realizzano riprese molto efficaci delle partite girate e montate con lo spirito (se si può fare un paragone forse un po' azzardato) dell'Oliver Stone di Ogni maledetta domenica. C'è poi un cameo role che non si sa se sia reale o di fiction: si tratta della presidentessa dell'Associazione Calcio Storico. Una signora anziana ma decisamente non priva di carattere; è anche opportuno sapere che Oppenheimer ha vissuto per qualche tempo a Firenze da giovane: deve proprio essergli rimasta nel cuore.

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