Trama LE DUE INGLESI | Sky Cinema
LE DUE INGLESI

LE DUE INGLESI

108'1971Commedia
  • Regia: François Truffaut
  • Genere: Commedia
  • Paese: Francia
  • Durata: 108'
  • Data di uscita: 1971
  • Titolo originale: LE DUE INGLESI

Cast:

Marcel Berbert, Marie Iracane, Georges Delerue, Mark Peterson, Jeanne Lobre, Sylvia Marriott, Marie Mansart, David Markham, Philippe Léotard, Irène Tunc, Jean-Pierre Léaud, Stacey Tendeter, Kika Markham

Trama:

Parigi, primavera 1899. Il facoltoso Claude Roc conosce Anne Brown una giovane scultrice inglese figlia di un'amica della madre. Costei lo invita in Inghilterra con lo scopo di fargli conoscere la sorella Muriel che soffre di disturbi alla vista. Claude se ne innamora ma le madri di entrambi si oppongono. I due accettano un compromesso: staranno lontani per un anno senza alcun contatto. Se l'amore perdurerà allora non verrà più posto alcun ostacolo. Claude diventa critico d'arte ed ha alcune avventure amorose che lo spingono a scrivere a Muriel per comunicarle che non intende più sposarla. La giovane di dispera consolata dalla sorella ma quando Anne tornerà a Parigi dovrà confrontarsi con Claude che ha deciso di dichiararle il suo amore.
Il secondo romanzo di Henri-Pierre Roché attira, così come il primo Jules e Jim, l'attenzione di Truffaut che ne acquisisce i diritti. Ne nasce un film della durata iniziale di 132 minuti. Le reazioni della critica francese che lo giudica lento, lungo e sorpassato e la non eclatante affluenza di pubblico lo spingono a intervenire con corposi tagli che gli procurano una comprensibile sofferenza. Anche perché, tuffatosi nel lavoro dopo la fine della relazione con Catherine Deneuve, ne era uscito convinto di aver realizzato un'opera più che valida. Riviste a distanza di decenni le sofferenze amorose di questo nuovo triangolo composto da due donne e un uomo con tutte le ritrosie e le circonvoluzioni sentimentali connesse può sembrare irrealistico e distante anni luce dal sentire attuale. Tale dovette apparire anche all'epoca della sua uscita in piena rivoluzione sessuale. Quello di cui forse si fece (e ancora si potrebbe fare) fatica a rendersi conto è che Truffaut realizza ciò che era nelle sue intenzioni e che aveva espresso in questi termini: " Piuttosto che un film sull'amore fisico ho cercato di fare un film fisico sull'amore". Basta l'inquadratura in cui lo schermo viene invaso dal sangue di una deflorazione per confermare questa linea di condotta registica. Si tratta però di una fisicità che viene repressa dalle convenzioni (si veda ciò che Muriel rivela di sé), che solo Rodin, creando scandalo, manifestava nelle sue opere che vengono mostrate nel film. Ne emerge un'opera cupa, permeata da una malinconia che sembra paralizzare sia le inglesi che (come lo chiamano loro ) il 'continente' Claude. Forse proprio nella scelta dell'attore protagonista sta l'ostacolo che ha impedito una maggiore disponibilità del pubblico.
Truffaut vuole provare a sganciare Jean-Pierr Léaud dal ruolo di Antoine Doinel ma l'attore sembra troppo rigido per nei panni di un personaggio che deve essere combattuto tra cerebralità e sensualità.
Le due inglesi è un film che chiede allo spettatore una doppia disponibilità: la prima è quella di calarsi nello spirito di un'epoca di grandi trasformazioni il cui codice etico stava progressivamente mutando. La seconda è quella legata ai tempi che Truffaut si prende per indagare nei sentimenti dei personaggi, grazie anche a una voce narrante che talvolta torna a descrivere ciò che già si è visto. Ci viene chiesto di saper attendere, di pazientare come spesso accade nella vita ma come siamo purtroppo sempre meno disposti ad accettare in un'opera cinematografica.

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