Trama IL DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE | Sky Cinema
IL DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE

IL DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE

80'1920Fantastico
Guarda il trailer
  • Regia: John Stuart Robertson
  • Genere: Fantastico
  • Paese: USA
  • Durata: 80'
  • Data di uscita: 1920
  • Titolo originale: IL DOTTOR JEKYLL E MR. HYDE

Cast:

Tallulah Bankhead, Charles Lane, Martha Mansfield, Brandon Hurst, John Barrymore, Nita Naldi

Trama:

Il dottor Henry Jekyll (John Barrymore) divide il suo tempo a Londra tra poveri bisognosi di cure e la ricerca scientifica. Toccato dalle insinuazioni di Sir George Carew, padre della sua futura sposa Millicent, circa la vera natura della rettitudine umana, Jekyll decide di sperimentare in laboratorio una serie di droghe capaci di separare il bene dal male nella personalità di ciascun individuo. Ottenuta una particolare composizione chimica, la sperimenta su di sé, trasformandosi così in un uomo dominato dalla malvagità. Accecato dal successo, Jekyll ripete l'esperimento alternandosi più volte nella doppia identità, vivendo tra un comportamento irreprensibile e la più totale trasgressione: nei panni del sinistro mister Hyde, Jekyll frequenta i malfamati locali di Soho, rende schiava delle proprie voglie una giovane donna e si abbandona ad atti di violenza gratuita. Tuttavia gli effetti del siero diventano ben presto incontrollabili e Hyde finisce per prendere il sopravvento su Jekyll sino a quando questi, riconosciuta la follia delle proprie azioni, decide di interrompere gli esperimenti. Ma ormai è tardi: la natura bestiale prevale su quella umana per i diminuiti effetti della droga e per la difficoltà di procurarsene dello stesso tipo. Alla fine, stretto dall'assedio postogli dall'amico Utterson e dal suo stesso maggiordomo Poole e incapace di ricuperare l'aspetto originario, Jekyll si uccide. Abbattuta la porta del laboratorio a colpi d'ascia, Utterson e Poole si trovano dinanzi l'orribile corpo di Hyde ancora sussultante. Di Henry Jekyll nessuna traccia, ma sulla scrivania, bene in vista, una larga busta, con dentro il testamento di Jekyll, cerca di spiegare l'incredibile vicenda.
Prima dell'avvento del sonoro, il film di John Stuart Robertson costituì l'adattamento cinematografico più famoso dalla celebre novella di Stevenson. La sua importanza risiede non tanto nell'interpretazione di Barrymore, quanto in alcuni aspetti che verranno poi ripresi da molte delle versioni successive, come l'ambientazione della vicenda in una rigida società vittoriana a sottolineare la dialettica tra moralismo imperante e spinte individualistiche eversive; o la presenza di due donne (la rispettabile fidanzata e la ragazza del locale notturno) che riflettono le due facce e le due pulsioni sessuali del protagonista.
Il personaggio di Jekyll, ripreso in una ottantina di versioni cinematografiche, resta un capostipite del cinema horror, simbolo immortale dell'uomo che sfida coscientemente l'ignoto per avventurarsi in mondi inesplorati, penetrando nei terribili segreti della natura.

Lo sapevate che...
- Il Dr. Jekyll e Mr. Hyde costituì un autentico tour de force per John Barrymore, impegnato per contratto a dividersi tra il set cinematografico e il palcoscenico per le rappresentazioni di "Riccardo III". L'attore diede prova di grande energia e duttilità, anche se poi ne pagò lo scotto con un forte esaurimento nervoso che finì per colpirlo.

- Il film di Robertson, di notevole impatto visivo, fa leva sulla mostruosa trasformazione del protagonista nel suo laboratorio. Ingurgitata la terribile fiala (costituita, si dice, da caffé freddo e crema di latte) Barrymore, da buon attore di teatro, preferì fare affidamento sulle proprie doti istrioniche e usando sapientemente le intermittenti convulsioni del personaggio, usciva a tratti dallo schermo per riapparirvi trasformato nel volto, attraverso una protesi dentale inserita frettolosamente tra le labbra, uno scompigliamento della pettinatura e così via, il tutto reso più impressionante da una potente mimica facciale.

- Un cappello sgualcito, i capelli in disordine, protesi per appuntire la sommità del cranio e allungare le dita delle mani, cerone per far risaltare lo sguardo allucinato e affilare i tratti del viso, costituiscono i tratti distintivi della maschera del diabolico alter ego di Jekyll nella versione di Robertson.

- Nelle intenzioni di Barrymore,

Mostra altro