Quando il biopic assicura l’Oscar

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Sean Penn, Philip Seymour Hoffman e Charlize Theron, tre attori che si sono aggiudicati l'Oscar grazie all'interpretazione di un personaggio realmente esistito. Immagini da: Milk, Truman Capote, Monster.

L’ultima della lista di possibili vincitori della statuetta grazie all’interpretazione di un personaggio realmente esistito è Meryl Streep, ma prima di lei tanti divi si sono aggiudicati l’ambito premio con un film biografico. GUARDA I VIDEO E LE FOTO

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Scopri lo speciale Oscar

di Camilla Sernagiotto

Tratto da una storia vera.

Spesso questa frase suona come un marchio di garanzia che assicura qualità certificata a una pellicola.
E a giudicare da quanti attori sono riusciti a strappare la tanto ambita statuetta proprio grazie a quella frase iniziale, forse è il caso che Hollywood si metta a produrre solo ed esclusivamente biopic

L’ultima della lunga lista di divi che si sono calati nei panni di personaggi realmente esistiti è Meryl Streep, che ha indossato i celeberrimi tailleur dell’ex Primo Ministro britannico Margaret Thatcher, eppure prima di lei la fila di Star che hanno fatto altrettanto è davvero interminabile.



L’unica differenza è che, al posto del tailleur, hanno dovuto infilarsi tenute da pugili, come nel caso di Robert De Niro-Jake LaMotta in Toro Scatenato o Christian Bale-Dicky Eklund in The Fighter, divise carcerarie, come Charlize Theron-Aileen Wuornos in Monster, tuniche, come Ben Kingsley-Gandhi nell’omonimo film, vestiti demodé, come Nicole Kidman-Virginia Woolf in The Hours e anche mitici occhiali da sole, se si pensa al Jamie Foxx-Ray Charles di Ray.



E tutti sono riusciti a portarsi a casa l’Oscar come miglior attore o attrice grazie a quelle interpretazioni nate da mesi e mesi di studio di un personaggio reale.

Non si sa ancora se sarà il caso della Streep, fatto sta che i precedenti ci sono tutti: dal lontano 1934, anno in cui Charles Laughton si aggiudicò il riconoscimento per la sua interpretazione di Enrico VIII Tudor in Le sei mogli di Enrico VIII, alla statuetta che nel 2011 venne presa al volo da Colin Firth per il suo Giorgio VI del film Il discorso del re, il film biografico è l’asso nella manica di qualsiasi attore, da giocare necessariamente prima che la propria carriera arrivi al capolinea...



Da Marion Cotillard nei panni di Edith Piaf a Sean Penn in versione Harvey Milk passando per Adrien Brody-Władysław Szpilman ne Il pianista e Philip Seymour Hoffman in veste di Truman Capote, ecco quando la realtà supera di gran lunga la fantasia: