#Stereotipideifilm: quando il cinema è un cliché

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Su twitter inpazza un hastag che mette alla berlina i luoghi comuni che caratterizzano moltissimi film. Scopriamo insieme i video con gli stereotipi più divertenti

di Paolo Nizza

"Adoro essere ridotta a uno stereotipo culturale". Parola di Annie, alias Diane Keaton, che grazie al genio di Woody Allen vinse un Oscar nel 1978 e si trasformò in un'icona di stile con quel look androgino assai imitato. E in fondo anche il cinema, spesso, è un cliché a 24 fotogrammi al secondo. Un luogo comune. Una coazione a ripetere. Si sa, per citare  Wim Wenders: "Le storie esistono solo nelle storie, invece la vita scorre nel corso del tempo."
Non a caso gli utenti di Twitter, cartina di tornasole di umori, sensazioni del web, ma non solo, si sono dilettati con l' hashtag #Stereotipideifilm a sollevare il velo di Iside per evidenziare il florilegio di consuetudini, frasi fatte, convenzioni sulle quali il cinema ha edificato molte delle proprie fortune.
Per cui è sempre un piacere ritrovare sullo schermo l'impacciata sciacquetta a cui basta liberare le chiome e deporre l'occhiale per incarnarsi in una Venere Pandemia, come accade a Dorothy Malone nel Grande sonno



Per non parlare delle stazioni, degli aeroporti, delle banchine, che secondo la settima arte sono sempre la splendida cornice, la location ideale, l'alcova sublime per suggellare con un bacio un amore che pareva finito. Basta guardare il finale di Cotton Club, summa di ogni love story con lieto fine d'ordinanza




Peraltro,  nonostante la celluloide risulti più infiammabile della carta ( Shosanna Dreyfus insegna), i protagonisti dei film sono per lo più ignifughi. Nemmeno l'esplosione di una Supernova può disturbarli dal loro procedere a testa alta verso un futuro piuttosto fiammeggiante.



Dagli eroi, pronti a disinnescare l'ordigno solo quando una manciata di secondi ci separa dalla fine del mondo, alle tovaglie ineluttabilmente a quadretti rossi e bianchi dei restaurant italiani, sono così infiniti gli stereotipi, che un drappello di cinephile occhiuti ha raccolto in un video i 10 peggiori cliché.



Un discorso a parte meriterebbero le invasioni aliene. Come dimostra la compilation di trailer in fondo all'articolo, sono passati più di 70 anni da Ultimatum alla terra, ma mutando l'ordine degli effetti speciali il prodotto non cambia. Pure nel recente Battleship gli alieni voglio distruggere il nostro pianeta, ma i terrestri fanno comunella e li scacciano.
D'altronde, scriveva Serge Daney, "Se non potete credere un pochino a quello che vedete sullo schermo, non vale la pena di perdere del tempo per andare al cinema."