Berenice, la Bond Girl che canta sotto la doccia

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Berenice Marlohe - Getty Images

La Marlohe affiancherà Daniel Craig in Skyfall , 23mo capitolo della saga ideata da Ian Fleming . Francese, 33 anni, ama dipingere e sogna una famiglia…con una grande casa e tanti amici. Leggi l'intervista

di Fabrizio Basso
(da Venezia)

Né femme fatale né splendida brunetta, semplicemente Bond Girl. Si chiama Berenice Marlohe, nata a Parigi 33 anni fa, e in coppia con Naomi Harris costituisce il lato femminile di Skyfall, 23mo film della serie, in uscita in autunno. Al loro fianco, lo 007 Daniel Craig sembra ancora più bello. Assorbe luce e splendore da queste splendide fanciulle. Sky.it ha incontrato Berenice Marlohe a Venezia, in occasione dell’inaugurazione della nuova boutique Omega, marchio che da sempre scandisce il tempo dell’eroe di Ian Fleming e del quale lei è ambasciatrice.

Signora Marlohe quale è stato il suo primo contatto con James Bond?
Da bambina in Francia. Vedevo i suoi film in televisione.
Quale l’ha affascinata?
Il primo, Doctor No (in Italia Agente 007 – Licenza di Uccidere, ndr)
La sua Bond Girl simbolo?
Indubbiamente Ursula Andress. Ma non mia, quello è il simbolo.
E la sua?
Halle Berry quando ha fatto Giacinta Jinx Johnson: ha trovato un modo molto originale per fare la cattiva.
Lei molto femme fatale in Skyfall?
E’ una arma esserlo. Un’arma in più.
Chi è oggi una femme fatale?
Una donna con senso dell’umorismo, spirito di iniziativa e charme.
Il suo personaggio si chiama Severine e si ispira a un personaggio del romanzo “Venere in pelliccia” scritto da Sacher-Masoch.
(Ride, ndr) So dove vuole arrivare.
Dunque?
Le dico solo che nel film “Venere in pelliccia” c’è una canzone che ha ispirato il ruolo.
Perché Omega?
Fin da piccola sognavo più la luna che il sole e dunque quando ho saputo che Omega è stato sulla luna me ne sono innamorata.
James Bond per la prima volta beve birra.
So che Heineken accompagna 007. Non ho partecipato a quelle scene. Il Martini sarà sempre legato al personaggio ma ora c’è una alternativa interessante.
E’ vero che ha una bella voce?
Certo. Ha dei dubbi?
Bisognerebbe sentirla cantare sotto la doccia.
Di solito intono la quinta sinfonia di Mahler.
Addirittura?
La musica per me è importante e ho studiato cinque anni il pianoforte.
E’ anche pittrice.
Faccio ritratti e disegni astratti. Confesso che un giorno mi piacerebbe fare una mostra.
Come è Sam Mendes come regista?
E’ un grande personaggio con una grande umanità. E poi è un professionista dotato di senso dell’umorismo.
Come se la cava con i social network?
Né twit né facebook. Però guardo tanti filmati su youtube.
Naomi Harris ha visto Craig nudo a metà…Lei?
Io cosa?
Ha visto l’altra metà?
(Ride di nuovo, ndr) Forse. Ma non glielo dico.
Come si vede tra vent’anni?
Una grande casa in riva al mare con la mia famiglia, tanti e amici e buon cibo.
La definiscono una “splendida brunetta”?
Due parole sono un po’ poche per definirmi.
Vuole un vocabolario?
Diciamo che mi stanno bene ma io ne userei molte di più.