Stasera al cinema… di nuovo!

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Le iene

Dopo il successo del "Re Leone" e di "Titanic " riproiettati in 3D, la nuova tendenza di quest’anno è il ritorno al cinema dei grandi classici del passato: in programma ci sono "Le iene", "A qualcuno piace caldo", "Blues Brothers" e molti titoli Disney .

Se vi viene voglia di andare al cinema e, sfogliando i titoli dei film in programmazione sul giornale, venite colti da una curiosa sensazione di déjà vu, non sorprendetevi: la tendenza del 2012 sembra proprio quella di riportare sul grande schermo i grandi classici del passato, magari in versione restaurata o in 3D, spesso e volentieri in occasione di un particolare anniversario. A dare il via a questo trend il Re Leone e Titanic: entrambi sono tornati nei cinema italiani in una nuova veste tridimensionale e il pubblico è parso apprezzare. E negli Stati Uniti si è rivisto pure The Bodyguard, complici il ventesimo compleanno della pellicola e la recente scomparsa di Whitney Houston.



Dopo il Re Leone, la Disney ha pensato bene di sfruttare l’occasione e ha messo in programmazione una serie di film d’animazione che hanno fatto la storia: fino al 1° luglio, le nostre sale ospiteranno infatti Cenerentola, La bella e la bestia e La carica dei 101. E all’orizzonte ci sono già due successoni di casa Pixar che come è noto è passata sotto l’ala della Disney, ovvero Monsters & co. e Alla ricerca di Nemo. Genitori, preparatevi a comprare i biglietti per voi e per tutta la famiglia…



Ma non sono solo pesciolini e cucciolotti, quelli che tornano al cinema: il 20 e 21 giugno verrà riproiettato al cinema The Blues Brothers, per celebrare i trent’anni dalla morte di uno dei suoi straordinari interpreti, John Belushi, mentre il 26 e il 28, in occasione del ventennale dell’esordio di Quentin Tarantino, sarà la volta dei vari Mr. White e Mr. Pink protagonisti di Le iene. E il 3 luglio, nel corso della giornata Marilyn Forever, sarà la strabordante commedia A qualcuno piace caldo a ritrovare i fasti del grande schermo. Negli States, nel frattempo, è già in previsione il ritorno del primo, indimenticabile Ghostbusters.



Inutile dire che questo genere di operazioni attira critiche da più parti, un po’ perché riproporre film girati in 2d in 3d non porta sempre a risultati convincenti, un po’ perché anniversari e versioni restaurate vengono additati come semplici scuse per spremere il più possibile i vecchi titoli, in un periodo in cui si preferisce non investire in qualcosa di nuovo. E ancora, perché viene visto come un segnale di scarsa creatività da parte delle major. D’altronde, si potrebbe anche obiettare: perché andare in sala, quando questi film li si potrebbe rivedere comodamente seduti sul divano di casa propria? Una valida risposta, forse, sta nella natura sociale e conviviale dell’andare al cinema, per cui queste ricorrenze vengono sfruttate come occasioni per incontrare altri fan di una determinata pellicola, in quella che diventa un’esperienza di fruizione che esula dalla sola visione del film. Comunque stiano le cose, il botteghino sorride compiaciuto…