Pierfrancesco Favino, professione imitatore

Francesco Castelnuovo ha incontrato l'attore romano premiato come personaggio cinematografico dell'anno e che sarà presto nei cinema con il nuovo film di Ron Howard "Rush" in cui interpreterà Clay Regazzoni

Pierfrancesco Favino è sicuramente uno degli attori più apprezzati in Italia, con quasi quaranta film all'attivo e più di una decina di ruoli in fiction tv, attraente ma soprattutto di talento, dote che lo ha portato a calcare anche set internazionali e a lavorare con registi americani quali Spike Lee (Miracolo a Sant'Anna) e Ron Howard (Angeli e demoni). Proprio con il regista americano tornerà a girare in "Rush" film che racconta la storia della rivalità sportiva tra James Hunt e Niki Lauda, mitici piloti di Formula 1 che si contesero il campionato mondiale di automobilismo del 1976. Favino nel film di Howard interpreterà l'ex ferrarista Clay Regazzoni, indimenticato pilota svizzero morto in un incidente stradale nel 2006.

Venendo invece agli ultimi film girati da Favino c'è da dire che l'attore romano in questo ultimo anno non ha sbagliato proprio nulla. Lo dimostrano i tanti premi ricevuti per le sue interpretazioni, soprattutto per i Nastri d'Argento ricevuti a Taormina che lo hanno incoronato personaggio dell'anno. Per tutti basti pensare al poliziotto feroce di Acab e per l'anarchico Pinelli in Romanzo di una strage senza dimenticare l’imprenditore in crisi de L’industriale di Montaldo.

Personaggi che dimostrano la duttilità di Favino, attore capace di regalarci anche delle interpretazione magistrali ma anche più leggere ma non per questi meno impegnative. Per esempio il suo ruolo nell'ultimo film di Carlo Verdone Posti in piedi in paradiso che lo ha visto accanto a Marco Giallini, storico compagno di viaggio e coppia magistrale nel cinema. Uno per tutti l'interpretazione in Romanzo Criminale in cui erano rispettivamente Il Libanese" e "Il Terribile".