Le dieci sigle più belle della saga di James Bond

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Ogni avventura dell'agente segreto dal doppio zero si apre con una sequenza immancabile: titoli di testa contraddistinti dall'inconfondibile grafica "bondiana", accompagnati da una canzone che è impossibile dimenticare. Eccovi la top ten 

di Valeria Morini

James Bond non sarebbe James Bond senza le sue Bond Girls, il suo Martini e l’impeccabile smoking. Ma cosa sarebbero i film della saga più longeva della storia del cinema senza gli immancabili e ricercati titoli di testa? Grafica sofisticata (e decisamente innovativa all’epoca dei primi film), sensuali silhouette di figure femminili svestite, giochi di luci, ombre e colori: le visionarie e sottilmente erotiche title sequences di 007 – fino al 1989 opera del geniale Maurice Binder – sono da sempre accompagnate da altrettanto celebri canzoni, eseguite da alcuni tra i nomi più importanti della storia del pop mondiale. Vi proponiamo la nostra personale top ten delle più belle e indimenticabili.

Conquista il primo posto il classico dei classici: la celeberrima Goldfinger, cantata dalla voce calda di Shirley Bassey sui titoli di testa dell’omonimo film. Del resto, non poteva che andare a questo film la medaglia d’oro della classifica! La Bassey detiene il record di collaborazioni con la saga: sue anche le sigle di Una cascata di diamanti e Moonraker.



La medaglia d’argento brilla invece al collo di Sir Paul MacCartney, che con i suoi Wings ha reso immortale Vivi e lascia morire, primo film che vede Roger Moore a vestire i panni di mr Bond. Scritta con la moglie Linda, Live and Let Die è uno dei capolavori dell’ex Beatle, molto più tardi coverizzata dai Guns N’Roses.



Al terzo posto, Nancy Sinatra con la suadente You Only Live Twice, per il film Si vive solo due volte. Il tema della canzone è stato ripreso da Robbie Williams per la sua Millenium. Sfiorano il podio per un soffio i Garbage, che con la loro The World is Not Enough portano la title sequence di Il mondo non basta alle sonorità classiche dei primi episodi bondiani.



Quinta posizione per i titoli di La spia che mi amava, accompagnati dalle meravigliose vocalità di Carly Simon, che canta Nobody Does It Better. Al sesto posto collochiamo invece lo storico film che apre la saga, Licenza di uccidere: non c’è una canzone che accompagna i credits, ma il celeberrimo tema composto da John Barry, a cui subentrano ritmi caraibici, coerenti con l’ambientazione giamaicana della pellicola.



Due signore del rock occupano le posizioni sette e otto. Se Rita Coolidge canta All Time High in Octopussy – Operazione Piovra, Tina Turner offre la sua voce potente a GoldenEye (scritta però da Bono e The Edge degli U2), primo film della serie con Pierce Brosnan.



Chiudiamo con due pezzi che non potrebbero essere più diversi: in Quantum of Solace l’inedita coppia Jack White e Alicia Keys portano tocchi blues rock con Another Way to Die, mentre, per chiudere la classifica, facciamo un salto negli anni 80, con la storica partecipazione dei Duran Duran per la sigla di Bersaglio mobile con A View to a Kill. Buona visione e buon ascolto!