James Bond: in missione da 50 anni

In occasione della partenza di Sy Cinema 007, scopriamo insieme le 50 scene più belle tratte film dell'agente segreto più famoso al mondo scelte dai lettori delle rivista "Total Film"

Nonostante il numero di film che hanno come protagonista James Bond (ben 23) e quindi la vastità di scene più o meno elettrizzanti in cui l'agente 007 è nel corso del tempo stato protagonista, la rivista Total Film ha cercato di scovare le migliori 50 scene, o almeno quelle risultati più emozionanti nei film di Bond. Per questo motivo ha lanciato un sondaggio tra i suoi lettori e quello ne è scaturito è un appassionante viaggio alla scoperta del mondo adrenalinico dell'agente secreto più famoso del cinema. Andando un po' nel dettaglio al primo posto, è risultato esserci una scena girata da Daniel Craig in "Casino Royale", film del 2006. Una sequenza della durata di più due minuti girata in un cantiere tra ruspe, gru meccaniche e un inseguimento mozzafiato tra lo stesso Bond e il personaggio di Mollaka, interpretato dall'attore francese Sebastian Foucan.



Piazza d'onore per la scena in cui è protagonista Sylvia Trench nel film "007 - Licenza di Uccidere" con il mitico e inabitabile Sean Connery; Sylvia è colei che fa pronunciare a 007 la celebre frase di riconoscimento: "Il mio nome è Bond, James Bond".



Terzo posto per la mitica scena di Goldfinger, sempre con Sean Connery del 1964 in cui Bond corre il pericolo di essere annientato da un raggio laser azionato dal cattivissimo e multimilionario Auric Goldfinger.



Andando a curiosare ancora di più nella classifica stilata dai lettori notiamo, per esempio, che il 41° posto della classifica è occupato da una scena tratta dal film "L'uomo dalla pistola d'oro" in cui il cattivissimo Max Zorin (Christopher Walken) precipita morendo dal Golden Gate Bridge. A numero 33, i lettori hanno scelto la classica scena in "Goldeneye" (1995), quando Miss Judi Dench bolla il Bond Pierce Brosnan come "un dinosauro sessista e misogino, residuo della guerra fredda".

È interessante notare che, al numero 29, i fan hanno scelto il momento chiave in 'Solo per i tuoi occhi" del 1981 quando Roger Moore 007 appare in bilico su un dirupo con la sua auto. Al numero 28 i tifosi di Bond hanno dimostrato il loro amore per la scena iconica di "Goldfinger" (1964), quando è il capo del laboratorio attrezzature del MI6 conosciuto anche come Sezione Q mostra il sedile iettabile nella sua nuova Aston Martin.