Viva Ambra

Francesco Castelnuovo incontra, nella sua consueta intervista confidenziale, Ambra Angiolini , protagonista femminile del film "Viva L'Italia" di Massimiliano Bruno e presto nelle sale con altre due commedie

E' sicuramente un momento molto speciale per Ambra Angiolini, protagonista di ben tre film in pochi mesi. Partiamo, innanzitutto, dalla pellicola già nelle sale, quel "Viva l'Italia" di Massimiliano Bruno, (Nessuno mi può giudicare) con Michele Placido nei panni dell'Onorevole Spagnolo, cinico politico di "quelli che contano", sulla scena da trent'anni con 3 figli, tra cui l'Angiolini che interpreta Susanna, attrice di poche speranze con la zeppola e un agente che la odia. Nel cast figurano anche Raoul Bova, Alessandro Gassman, Sarah Felberbaum e Rocco Papaleo.

Il prossimo 29 novembre, invece, arriva nelle sale "Mai stati uniti" per la regia di Carlo Vanzina, in cui l'attrice romana interpreta un personaggio costantemente sull'orlo di una crisi di nervi, affiancata da Ricky Memphis, Giovanni Vernia, Anna Foglietta e Dario Bandiera. Non un cinepanettone natalizio, ma la storia di cinque individui che grazie al lascito di una succulenta eredità, scoprono di avere lo stesso padre: beneficeranno del patrimonio a patto di compiere un viaggio in Arizona con le sue ceneri, secondo le ultime volontà del defunto.

Infine, Ambra Angiolini sarà la co-protagonista con Enrico Brignano nel remake del francese "Per sfortuna che ci sei" (Nicolas Cuche, 2010): divertente commedia sulle vicende sentimentali di Julien, il miglior consulente matrimoniale sulla piazza e collaudato portaiella quando si tratta delle sue di donne. Per salvaguardare la loro incolumità, Julien ha rinunciato da un pezzo alla vita di coppia finché non incontra Johanna. Dirige Alessio Maria Federici (Lezioni di Cioccolato 2).