A tu per tu con Sergio Castellitto

Francesco Castelnuovo ha incontrato l'attore e regista romano in occasione del lancio del suo nuovo film "Venuto al mondo", tratto dall'omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini e con una straordinaria Penelope Cruz

Uscirà al cinema il prossimo 9 novembre il film diretto da Sergio Castellitto "Venuto al mondo", tratto dall'omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini, che con questo film firma con Castellitto il quarto sodalizio artistico. Una produzione italiana ad alto budget, con un cast di livello internazionale in cui spiccano Penelope Cruz ed Emile Hirsch (il protagonista di "Into the Wild").

Penelope Cruz è Gemma, una giovane studiosa italiana sulle tracce di un poeta bosniaco. Per questo motivo si reca a Sarajevo con suo figlio Pietro per assistere a una mostra in memoria delle vittime dell'assedio, che include le fotografie del padre del ragazzo. Diciannove anni prima, Gemma lasciò la città in pieno conflitto con Pietro appena nato, lasciandosi alle spalle suo marito Diego, che non avrebbe mai più rivisto, e l'improvvisata famiglia sopravvissuta all'assedio: Gojko, l'irriverente poeta bosniaco, Aska, la ribelle ragazza musulmana e la piccola Sebina. L'intenso amore e la felicità tra Diego e Gemma non erano abbastanza per colmare l'impossibilità di Gemma a concepire figli. Nella Sarajevo distrutta dalla guerra, i due trovarono una possibile surrogata, Aska. Gemma spinse Diego tra le sue braccia per poi essere sopraffatta dal senso di colpa e dalla gelosia. Ora una verità attende Gemma a Sarajevo, che la costringe ad affrontare la profondità della sua perdita, il vero orrore della guerra e il potere di redenzione dell'amore.

"Un film che svela il talento innato di Penelope come donna anche italiana, ha ribadito Sergio Castellitto nella conferenza stampa di presentazione del film. Ho voluto mettere tutto ciò che mi emozionava, il cinema dovrebbe raccontare questo: l'amore, la guerra. Il mio è un film molto ambizioso. Ho cercato di fare cinema e non fiction e serviva una forte messa in scena". "Sentivo come in 'Non ti muovere' di raccontare la storia di questa donna, per me era una necessità raccontare questa storia e dare vita a questa donna - ha aggiunto Penelope Cruz - quando decido un ruolo devo capire bene il personaggio, non vedo mai quanto possa esser simile, voglio solo conoscere bene il personaggio che devo interpretare. Questo è un personaggio che non ha paura di nulla, un personaggio complesso,anche auto distruttiva ma vera".