Festival Internazionale del Film di Roma: si aprono le danze

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La locandina del VII Festival Internazionale del Film di Roma

Parte il 9 novembre la kermesse capitolina, all'insegna di anteprime illustri e di un parterre di star da brividi. Tante le novità, in quello che si propone come un vero e proprio Festival 2.0

Di Valeria Morini

Venerdì 9 novembre apre i battenti il Festival Internazionale del Film di Roma, che infiammerà la capitale fino al 17 con un ricco cartellone di film e la presenza di un altissimo numero di ospiti illustri. A inaugurare la kermesse, presso l’Auditorium Parco della Musica, sarà la madrina Claudia Pandolfi.

Proprio la folta presenza di star sul red carpet è la cifra stilistica del festival sin dalla sua nascita: vedremo così sfilare, tra gli altri, Sylvester Stallone, Adrien Brody, Jude Law, Bill Murray, James Franco, Stephen Dorff, F. Murray Abraham, Charlotte Rampling, Julian Sands, Dakota Fanning e la splendida Anna Mouglalis.

Infinito, come previsto, l’elenco delle stelle italiane: attesissime sul tappeto rosso bellezze del calibro di Laura Chiatti, Isabella Ferrari, Violante Placido, Eva Riccobono, Claudia Gerini, Stefania Rocca, la “neovampira” Valentina Cervi e le veterane Margherita Buy e Laura Morante. Per la gioia del pubblico femminile sfileranno invece Luca Argentero, Alessandro Gassman, Alessandro Preziosi e Riccardo Scamarcio, senza dimenticare gli autori Carlo Verdone, Sergio Rubini e Michele Placido (che presenta la sua ultima fatica registica, girata in terra di Francia e intitolata Il cecchino).

Un’altra caratteristica che sembra marcare il volto della manifestazione capitolina è il suo porsi decisamente come evento 2.0, pensato per guardare al futuro e ai giovani. Per la prima volta, infatti, il Festival sbarcherà sul web grazie a un canale Youtube, FestivalTube, che per tutta la sua durata dell’evento proporrà news, approfondimenti, interviste, ma anche i commenti degli utenti stessi, che potranno interagire attraverso i social network (per mezzo dell’hashtag #FestivalTube). Il canale vien curato dagli studenti dell’Università La Sapienza di Roma, con il coordinamento del regista Roberto Faenza.

Ma ovviamente, trattandosi di un festival cinematografico, l’ossatura dell’evento resta il cartellone di film in programma. Ecco che le scatenate orde di teenager fan della Twilight Saga potranno ammirare il capitolo finale, Breaking Dawn  - Parte 2, mentre gli amanti dell’action movie non potranno perdersi l’adrenalinico Bullet To The Head con Sylvester Stallone, ritorno alla regia dopo una lunga assenza del grande Walter Hill (l’indimenticato regista di I guerrieri della notte).

I più cinefili stanno fremendo soprattutto per nomi come Takashi Miike ( Lesson of The Evil), Marjane Satrapi ( The Gang of The Jotas) e Peter Greenaway ( Goltzius And The Pelican Company); assolutamente imperdibili le tre masterclass che saranno tenute dai registi Paul Verhoeven e Walter Hill e dall’attore-regista James Franco in coppia con l’artista visivo Douglas Gordon.

Decisamente un occhio di riguardo, infine, verrà dato alla produzione nostrana, grazie alla sezione Prospettive Italia e alla presenza di tre pellicole italiane nel concorso ufficiale: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi, Il volto di un'altra di Pappi Corsicato (con due  star cool come Alessandro Preziosi e Laura Chiatti) e lo scandaloso E la chiamano estate di Paolo Franchi con Isabella Ferrari.

Il festival giunge quest’anno alla sua settima edizione, la prima dell’era Marco Muller: un cambio di rotta che ha trascinato con sé diverse polemiche non ancora sopite, sia per l‘accesa rivalità con la Mostra di Venezia (di cui Muller è stato direttore fino allo scorso anno), sia per lo spostamento temporale al mese di novembre, che va a disturbare il quasi coevo Torino Film Festival, manifestazione prestigiosa ma certamente meno forte sul piano economico.

In questa “guerra” tra kermesse, alla fine saranno comunque i film a fare la differenza: i prossimi giorni ci diranno se la gestione Muller riuscirà a imprimere una svolta al più giovane dei principali festival italiani. Intanto, prima di  fare un salto all’Auditorium, potete trovare il programma completo sul sito ufficiale del festival.