Jimmy Bobo - Bullet to the Head, 8 curiosità sul film

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Venerdì 17 gennaio su Sky Cinema va in onda in prima visione l'action movie con l'inarrestabile Sylvester Stallone nei panni di un killer in cerca di vendetta. Ecco alcuni interessanti aneddoti sulla pellicola.

Alla "tenera" età di 67 anni, Sylvester Stallone non smette di vestire i panni del duro: l'ennesima dimostrazione della sua scorza ce la dà in Jimmy Bobo - Bullet to the Head, in prima visione venerdì 17 gennaio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD (canale 301). Nell'action movie, Stallone interpreta il killer James Bonomo, detto Jimmy Bobo, costretto ad allearsi con un poliziotto, interpretato da Sung Kang, per vendicare il suo socio ucciso da un malavitoso. Ecco alcune curiosità sul film.




Muscoli e cervello - Oltre ai muscoli, Stallone ha messo anche la sua penna al servizio del film: per quanto non venga accreditato, ha infatti apportato varie modifiche in prima persona alla sceneggiatura di Jimmy Bobo - Bullet to the Head.

A volte ritornano - In Oscar - Un fidanzato per due figlie, del 1991, Stallone interpretava Angelo Provolone, personaggio che a un certo punto accennava al fatto di avere lavorato per un certo James Bonomo, detto Jumpin' Jimmy. Un po' troppo per essere una semplice coincidenza...

Un tocco esotico - Il ruolo del comprimario di Stallone fu inizialmente affidato a Thomas Jane, che venne però rimpiazzato da Sung Kang, di origini coreane, perché si pensò che un attore di un'etnia diversa sarebbe stato più adatto.

Il trono di Bobo - Un altro attore a entrare nel cast del film poco prima dell'inizio delle riprese è stato Jason Momoa, ben noto al pubblico di Sky per avere interpretato il roccioso Khal Drogo nella prima stagione de Il trono di spade.

Avanti un altro
- In origine, il regista del film doveva essere Wayne Kramer. Ma a causa di alcuni dissidi con Sylvester Stallone è stato sostituito in corso d'opera da Walter Hill, che in passato ha diretto svariati action movie, tra cui Danko e Ancora 48 ore.

Di nuovo alla regia - Impegnato più che altro come produttore, Walter Hill non tornava dietro la macchina da presa da un bel po' di tempo: il suo ultimo lavoro, Undisputed, risaliva al 2012.

A volte ritornano 2 - Sebbene nel frattempo sia stato impegnato in numerose produzioni televisive e film minori, Jimmy Bobo - Bullet to the Head ha significato per Christian Slater un ritorno a un ruolo di spicco in una produzione di primo piano dopo ben otto anni da Alone in the Dark. Quel film fu un tale fiasco da assestare un duro colpo alla sua carriera.

Brutto ceffo - Per le foto segnaletiche di Jimmy Bobo, sono state utilizzate delle fotografie del giovane Stallone.