Su Sky Cinema Cult è caccia a Il sospetto

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Un'immagine tratta dalla locandina de "Il sospetto", in onda in prima visione il 17 gennaio alle 21.00 su Sky Cinema Cult

L'intenso dramma civile con Mads Mikkelsen (nomination all'Oscar come film straniero) è l'attesa prima tv che Sky Cinema Cult vi offre il 17 gennaio alle 21.00 . Al centro della trama, un uomo che deve fare i conti con un'accusa agghiacciante

La gente parte dal presupposto che i bambini abbiano sempre ragione…cosa che d’altronde molto spesso è vera, dice un personaggio del film; partendo dal medesimo principio, mettendolo, però, in discussione, Lillian Hellman scrisse il celeberrimo romanzo degli anni Trenta, intitolato La calunnia, che il grande William Wyler portò sugli schermi per ben due volte.
A uno spunto simile si ispira Thomas Vinterberg, ex enfant-prodige del cinema danese, con la pellicola Il sospetto, dramma civile, dalle tinte cupe, che Sky Cinema Cult vi offre in prima tv venerdì 17 gennaio alle 21.00.

Il film è stato presentato alla 65.ma edizione del Festival di Cannes, incassando larghi consensi, tanto che il regista è balzato nell’Olimpo dei registi facenti parte del Dogma ’95, la corrente di autori nata attorno a Lars Von Trier.
Al pari di Festen, altro capolavoro diretto da Vinterberg (presentato a Cannes nel ’98), Il sospetto affronta il delicato tema degli abusi sui minori, solo che in questo caso il regista rovescia la situazione: nel primo, un uomo denuncia le violenze subite da bambino senza essere creduto dai propri familiari; nel secondo, il protagonista (Mads Mikkelsen alias Lucas) si professa innocente dinanzi all’accusa di aver compiuto molestie sessuali su minori, ma tutta la comunità (salvo poche eccezioni) fatica a credergli.

Contrariamente a quanto accade di fronte a un fatto di cronaca di questa portata, dove l’opinione pubblica si divide tra innocentisti e colpevolisti, stavolta nessuno sembra avere dubbi sul peso della colpevolezza che deve portarsi dietro Lucas, padre e maestro d’asilo divorziato.
Mikkelsen lo interpreta con grande intensità, rendendo tangibile la tragedia di un uomo toccato dal più infamante dei sospetti, allontanato con ostinazione dalla comunità e diventato protagonista di un incubo kafkiano, dal quale è difficile uscire.

Gran parte della vicenda è ambientata nei mesi invernali, in un clima raggelante dove rancori e rivendicazioni esplodono nel tipico stile scandinavo.
Un film amaro, cupo, che si avvale della fotografia di Charlotte Bruus Christensen (premiata sulla Croisette), in onda su Sky Cinema Cult il 17 gennaio alle 21.00.