Da Batman a Star Trek, è tempo di reboot

Into Darkness - Star Trek

Negli ultimi anni molte popolari serie cinematografiche sono ripartite da zero. Tra gli esempi recenti, Star Trek, il cui secondo capitolo Into Darkness andrà in onda in prima visione lunedì 27 gennaio su Sky Cinema 1 HD

Al cinema, non si butta via niente. Ci è stato insegnato dalle centinaia di remake che negli ultimi decenni hanno affollato le sale. Ma di recente ha preso piede un nuovo, più consistente fenomeno: i reboot. Non basta infatti ripensare un singolo film, meglio farlo con un'intera serie cinematografica. Da un certo punto di vista si può individuare in queste operazioni una mancanza di creatività e di coraggio. Ma alla prova dei fatti, alcuni di questi tentativi sono riusciti nel difficile intento di migliorare l'originale.

Decidere il reboot di una saga significa fare tabula rasa e raccontare una storia da capo, facendo finta che la serie originale non ci sia mai stata, o quasi. I personaggi restano gli stessi, e spesso anche le trame dei singoli capitoli assomigliano, o comunque si ispirano, ai loro predecessori. Ma non sono rari significativi cambi di tono e di stile, come è stato per uno dei casi più eclatanti di reboot. Stiamo parlando, ovviamente, di Batman.

L'avventura cinematografica dell'Uomo pipistrello era cominciata nel migliore dei modi nel 1989, con un ottimo film di Tim Burton. Ma, via via che si susseguivano i sequel e gli attori protagonisti, la qualità era andata calando, fino al disastro di critica e botteghino di Batman & Robin. Nel 2005, meno di dieci anni dopo quest'ultimo capitolo, il regista di Memento e Insomnia, Christopher Nolan, viene incaricato di dare nuovo smalto al personaggio e porta nelle sale Batman Begins, a cui fanno seguito altri due film.

Mentre la serie inaugurata da Burton era più fumettosa, quella di Nolan è tetra e violenta. Ma tutti quanti sembrano essere d'accordo: il reboot è più riuscito della saga originale, soprattutto se li si guarda da una prospettiva più ampia, non solo focalizzata sui singoli episodi. Ed ecco che anche un collega di Batman, l'Uomo Ragno, cerca nuova fortuna. Dopo la trilogia di Sam Raimi tra il 2002 e il 2007, si decide di ricominciare da capo con The Amazing Spider-Man, diretto dal regista di videoclip Marc Webb, a cui quest'anno si aggiungerà un nuovo capitolo.

Anche Superman, protagonista di quattro film di (maggiore o minore) successo tra gli anni '70 e '80, con il volto di Christopher Reeve, nonché nel 2006 di Superman Returns, ha cercato il rilancio nel 2013 con L'uomo di acciaio, reboot diretto da Zack Snyder e interpretato da Henry Cavill. Ma non sono solo i supereroi a provarci: nel 2009 il creatore di Lost J.J. Abrams ha rimesso mano alla saga a dir poco di culto Star Trek, facendo ripartire da capo le avventure dell'Enterprise e del suo equipaggio. Il tentativo è più che riuscito, tanto che nel 2013 è arrivato il sequel Into Darkness - Star Trek, il film che ha incassato di più al botteghino nella storia della saga, in onda in prima visione lunedì 27 gennaio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD

E per il futuro, che cosa ci aspetta? Di sicuro di reboot ne vedremo molti altri, ma dobbiamo anche abituarci all'idea che potrebbero ricominciare da capo serie che noi consideriamo intoccabili. Non è da escludere, ad esempio, che tra una ventina d'anni qualcuno decida di riattualizzare l'epopea di Harry Potter, o la saga vampiresca di Twilight. Oggi come oggi ci sembra un'assurdità, ma anche molti fan di Star Trek hanno pensato la stessa cosa quando hanno sentito per la prima volta di un reboot della serie. E invece si sono dovuti ricredere...