Sky Cinema Classics: omaggio a Riz Ortolani

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Un'immaginte tratta dal film "Il sorpasso" di Dino Risi per cui Riz Ortolani curò la colonna sonora

Per ricordare il compositore appena scomparso, Sky Cinema Classics manderà in onda tre film per i quali curò le colonne sonore: "Buonasera Signora Campbell", "Impiegati" e "Il sorpasso". Sabato 25 gennaio a partire dalle 11.10

Sky Cinema Classics omaggia Riz Ortolani con tre film da non perdere. Si parte con "Buonasera, Signora Campbell" alle 11.10, film nominato ai Golden Globe  con Shelley Winters e Gina Lollobrigida.  Si continua alle 13.05 con "Impiegati", una delle tante memorabili collaborazioni con il regista Pupi Avati e si chiude alle 14.45 con "Il Sorpasso", epocale soundtrack del capolavoro di Dino Risi Risi che lanciò Riz Ortolani definitivamente.

Musica e cinema piangono il grande Riz Ortolani, genio della musica da film, autore di temi cult come quello del Sorpasso, morto a Roma a ottansette anni per le conseguenze di una bronchite. Era Nato a Pesaro, ultimo di sei fratelli, Rizziero Ortolani (questo il suo vero nome) si era diplomato in flauto a 19 anni e poco più che ventenne era entrato in Rai come arrangiatore di orchestre radiofoniche. E' il 1954 quando firma la sua prima trasmissione radiofonica, "Occhio Magico", come direttore d'orchestra. Il lavoro per il cinema prende il via nei primi anni '60 con la colonna sonora di un documentario, "Mondo Cane", il cui tema principale, "More", cantato dalla moglie Katyna Ranieri gli vale nel 1964 la nomination all'Oscar come Migliore Colonna Sonora. Da allora si susseguono le collaborazioni con gli studios americani (Mgm, United Artist, Universal) e con registi italiani di gran nome, oltre a De Sica, Dino Risi, Franco Zeffirelli. adorato da Quentin Tarantino che ha inserito alcuni dei suoi brani nelle colonne sonore di "Inglorious Basterds" e "Django Unchained".

Particolarmente lunghi e fruttuosi i sodalizi artistici con Damiano Damiani e soprattutto con Pupi Avati con il quale dal 1980 ha fatto 25 film, praticamente l'intera produzione del regista emiliano, che oggi lo piange. "Una vita insieme - dice - con lui ho imparato quanto è bello seguire un brano classico con la partitura in mano".

Tra le sue oltre 300 partiture, sono diversi i temi diventati di culto, da 'Africa Addio' a 'Fratello Sole Sorella Luna', fino a 'La Piovra'. Senza dimenticare, naturalmente, le musiche scritte per Avati da "Ma quando arrivano le ragazze" a "Il papà di Giovanna", fino a "Una sconfinata giovinezza".

Per lui anche tanti premi e riconoscimenti: 2 Golden Globe, 2 nomination agli Oscar, un Grammy Award e ben cinque David di Donatello. Qualche mese fa, aveva ricevuto il Lifetime Achievement Award al festival mondiale della colonna sonora di Ghent.